MotoGP, Ducati compatta: “Ingiusto vietare l’abbassatore”

Nel corso del Gran Premio in Indonesia è arrivata una comunicazione dal precedente abbassatore, l’ultima notizia da casa Ducati. Un aggiornamento che non è piaciuto agli altri costruttori, che si sono mossi compatti in tal senso, fin al arrivare al diviso de dal 2023. Nel giovedì MotoGP a Termas de Río Hondo c’è status anche il tempo per commentare questa procedura con alcuni ragazzi in rosso. Forse però sorprendente di più il commento di un ex Ducatista.

“Allora dovremo sfruttarlo quest’anno!”

Chiaramente i piloti di punta di Borgo Panigale non furono particolarmente lieti di questa notizia. jack miller in particolare non ha nascosto la sua contrarietà. “Il divieto è ingiusto, Ducati ha impiegato soldi tanto tempo per sviluppare questo sistema” ha sotterraneo. “Togliendo risorse per altre aree della moto. La Ducati non è una grande azienda come le altre. In generale non mi sembra giusto poter scegliere quali regole vuoi e quali non vuoi. Il dispositivo di altezza di marcia anteriore, se potessi ancorarlo in parte, non prende una decisione sensata. Così come non credo abbia senso dire ad una squadra cosa può o non può usare. Nel momento in cui lo apriamo, dipende da quando usarlo o meno”.

Più diplomatico il duo Pramac, con Giovanni Zarco che in parte ci scherza su. “Allora dovremo usa bene quest’anno per trarne vantaggio!” Sottolinando poi che “Quando Ducati lo ha portato, è stato interessante e ha seguito anche l’altro caso. Forse l’hanno bandito per limite quel tipo di sviluppo, ma non credo che una cosa del genere renda la moto più pericolosa. A peccato per Ducati, ma ci adatteremo e verremo intanto de fruttarlo quest’anno.” Giorgio MartinoAstro nascente MotoGP, segna un aspetto in particolare. “Ci abbiamo lavorato per tan tempo por svilupparlo e dall’anno prossimo non ce l’avremo più. Al momento non lo sto usando, il punto è che abbiamo perso davvero tanto tempo”.

Andrea Dovizioso

Mi sorprenderà, ma forse va bene fino a un certo punto, il commento di un pilota da tempo in azione con i colori Ducati. Ma ‘Dovi’ spiega così il suo punto di vista riguardo alla novità della rossa. Un dispositivo che non gli è mai piaciuto fin dall’inizio. “Ci sono due discorsi da fare: so che una cosa è fatta seguendo il regolamento, alora ci sta. Lo tengo da pilota, è meglio non farlo. Poi nel dettaglio discendente. “Se ci siete abituati, noi stiamo usando tutti, ma bisognerebbe mentre valutare bene tutti i movimenti da fare. La cosa è un po’ borderline: dovevo controllare la moto con le mani mentre certi mi muovevo con la dita. Se potessi scegliere non lo useei”. Ricordando anche quello “Appena è uscito sono stato il primo ad use in gara, quand’ero in Ducati. Non ero certo rilassato, ci ho messo un bel po’ di tempo. Certo poi sistemi selo e vedi che c’è un vantaggio, alora uselo. Io però mi riferisco all’abbassatore posteriore, l’anteriore ce l’hanno solo pappagallo.

Add Comment