Basket, risultati Serie A LBA: la Virtus Bologna passa con Trieste

Per via della vittoriosa trasferta in previsione della 25^ Giornata: la Virtus campione in Carica passa a Trieste, Pesaro se si impone al Tortona.

Trieste-Virtus Bologna 81-92
Una nota al comando solitario della classifica per la Virtus che, attesa del match che domani a Sassari opporrà l’Armani al Banco di Sardegna, allunga nei confronti di Milano. Successo importante per Segafredo nei panni di un Allianz che, per mano di Jason Clark, ha fornito segnali di ripresa per riprendere el camino in un girone di ritorno in cui è riuscito a ottenere un unico successo. Per Scariolo indicazioni importanti in vista della partita di Eurocup a Bourg e soprattutto dello scontro diretto in programma la prossima giornata con Milano. Prime battute in equilibrio con Grazulis e Banks che rispondono a Jaiteh e Hackett poi è la Virtus a prendere in mano il command delle operazioni. La profesa di Scariolo mette il musetto ad un Allianz incapace di trovare la via del canestro, in attacco la palla gira che è un piacere e il 4/4 da tre punti regala alla Segafredo il primo allungo sul 4-14 che costringe Ciani a fermare la festa Time out che non scuote Trieste: vendita in cattedra Jaiteh che panchina sotto il tabellone biancorosso e sono 8 punti del francese aportare il puneggio sull’8-24. L’Allianz trova qualche s punto con Banks e Konate, la Virtus continua a colpire con precisione da fuori e chiude il primo quarto sul 16-34. Calano le percentuali ospiti in avvio di secondo quarto, Trieste ha cercato di rimanere in partita prima godendo di Delia poi con il primo bombe della sua parte segnate da Grazulis e Banks che riportano i padroni di casa a – 15 sul 33-48. Time out Scariolo, l’Allianz cerca di innescare i suoi lunghi e riesce a rosicchiare ancora qualcosa vincendo il secondo parziale 24-20. C’è tutto il talento di Weems nella gestione Virtus della ripresa. I 14 punti dell’americano (4/4 da tre) rimandano al mittente i tentativi di rientro dalla formazione triestina con Segafredo in controllo sul 53-71. La magia di Banks e la solidità di Konate e Grazulis hanno costruito l’11-2 che ha portato Allianz sotto la doppia cifra del 64-73 nell’ultimo terzo quarto. Massimo sforzo di Trieste con il 79-83 siglato dal primo canestro della partita de Davis a 3’40”, la Virtus stringe i denti nel momento più difficile e le battute finali trova dal talento de Cordinier e la solidità di Jaiteh i canestri che fanno scorrere i titoli di coda sulla sfida.
Trieste: Banchi 27, Grazulis 18, Delia 13
V. Bologna: Jaiteh 18, Weems 16, Cordinier 12

Tortona-Pesaro 70-86
Pesaro va in scioltezza e domina espugnando Tortona, alla seconda sconfitta consecutiva e parsa a po’ stanca e no lucida, con pessime percentuali al tiro (rispetto a 0/10 da tre del primo tempo). Pesaro appare concentrato, fisico e veloce e con pochi errori sia nel palleggio che al tiro e pronto ad entrare in gioco per un posto play off. Notevole prestazione di Jones, ancora una volta in doppia, Macura e Daum sottotono non supporta Tortona. Delfino con la sua tripla e l’assist di Jones ha segnato un grande avvio degli ospiti, con il 2-8 nei primi 2′, l’ex Cain accorcia aa -2 ma a metà periodo nuova tripla di Moretti e Pesaro torna a +5. A Tortona non basta e liberi e Pesaro gira sulla lunghezza e se chiude sul punteggio di 11-22 il primo quarto. 4/17 complessivi dal campo per il Derthona sono pessima percentuale. Il secondo periodo se ho imparato con Pesaro sempre all’età di tre anni, Tortona ha cercato di girare senza intoppi sugli elastici e aveva sempre 10 e 13 punti di vantaggio per marchigiani. Alla fine del bilancio salta con i suoi liberi di Jones e una tripla di Delfino sulla sirena (16 punti nel primo tempo) che gli regala un vantaggio di 17 punti, davanti a un Derthona che ha siglato 11/12 da 2 e soprattutto ha sbagliato tutte e 10 le triple tentate. Qui si legge la chiave del match, oltre ad alcuni fischi arbitrali dubbi, ma che non mutano il discorso. Terzo quarto ancora peggiore in avvio per il Derthona, con Pesaro che arriva a +17′ con Jones e Mejeris. Solo al 27′ Tortona rompe il tabù da 3 con Sanders dopo 13 tentativi di squadra. A causa della punta di Mascolo la sua sirena riducon il delirio per il Tortona che perde anche il terzo quarto, contro Pesaro che va in scioltezza. Nei quarti di finale il Tortona ha proseguito l’offensiva con 16 punti nel primo periodo, arrivando benissimo a -11 con tre triple di Filloy ma, Jones aveva 20 punti personali e 16 punti segnati da Tortona nei quarti se fosse passato a 37′ a New +16 ospite che dà a Pesaro il successo.
Tortona: Mascolo 13, Macura 12, Filloy 11
Pesaro: Jones 20, Delfino 19, Cordero, Mejeris, Zanotti 8

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