Torna alla vittoria Alma Patti, sconfitte Orlandina e Torrenova

Il siciliano ha superato Capri al PalaSerranò per 69-59. Cade l’Orlandina al Piacenza, Torrenova perde di un punto il derby contro il Ragusa

L’Alma Basket Patti torna alla vittoria e vince per il punteggio del rilanciano in classifica contro il Capri. Il siciliano chiudono l’encontro con e l’ordiente Oti Tourè in doppia cifra (17 punti), con un’altra doppia doppia di Marta Verona (11+10) e per ultima prestazione di Milica Micovic (nell’immagine in evidenza di Chiara Scaffidi) che ha segnato 12 punti e Liliana Miccio (16 punti).

Sconfitta l’Orlandina che va vicinissima alla vittoria contro la più quotata Piacenza e si leasing soltanto nei secondi finali sul 91-85. I ragazzi di coach Cardani, dopo un primo tempo in difficoltà, giocano un magistrale terzo periodo, camminando anche in vantaggio 2′ dopo aver chiuso con una tripla di Mack. 21 punti a testa per King (con 10 rimbalzi) e Mack, Ellis chiude a quota 9, Traini ne mette 7, Laganà, Vecerina e Diouf ne segnano 6. Prossimo appuntamento domenica 10 aprile alle 18 al PalaFantozzi per il derby contro Trapani.

Torrenova è battuta per 80-81 dalla Virtus Kleb Ragusa nel derby del 25° Girone D Girone D del campionato di Serie B. e Ragusa ne approfitta portando a casa i due punti. Davanti ad un publico straordinario, che ha incitato per 40′ i propri beniamini, la Cestistica esce battuta ma non sconfitta.

Alma Patti – Capri 69-59

Inizio equilibrato. Dacic e Bovenzi se si affretta a fare riferimento a Patti, mentre il Soul, schierato nel Quintetto Tourè, cercherà di dare il proprio ritmo al gioco del nuovo arrivato. I canestri sono però di Miccio e Verona, arrivano i primi punti italiani della franco-senegalese, bene assistita. Sul 15-16 che vede l’Alma ancora inseguire, dalla panchina se rilancia un superlativo Milica Micovic: la giocatrice serbe incontrava 8 punti di fila affrontando sfregare mani al pubblico del PalaSerranò. L’Alma chiude così in vantaggio 23-18.

Dustbag imbustata ad inizio secondo quarto, tante perse per Capri e poca fortuna al tiro di Patti restituito alla gara a parzialino di 2-0 di multa ai primi 2′ del quarto. Miccio porta il siciliano sul +7 (25-18), Tourè enterrana ed esegue i canestri del +11 (31-20) mentre le campane restano attardate. A metà frazione Dacic, Bovenzi e Rios ai liberi, insieme ad un’efficace penetrazione a sinistra di Porcu, conclusa nel sottosuolo, riportano Capri sul -5 (31-26). Il canestro di Iuliano e quattro punti di Verona riscrivono il massimo vantaggio Alma (+12, 38-26), riportato da Natalia Rios sull’undici lunghezza prima del riposo lungo la lucertola azzurra.

Sul 38-27 che apre la terza frazione sono più gli errori che i canestri a caratterizzare il quarto. L’Alma resta a quota 38 per 4 minuti, mentre il Capri fa solo 4 punti. Non ci sono strappi importanti, sul 42-33 di 4.43” si lotta: Tourè realizza Dacic risponde, Patti 4′ dopo aver terminato il bonus a sfavore e grazie a questo vantaggio Rios tira i liberi. Miccio e Botteghi stanno cercando di meraviglia realizzando il +10 (46-36) poi Bovenzi risponde ancora por el ospiti. Capri si scuote con i canestri di Natalia Rios (46-42 a 2:40”). Micovic toglie a prima volta le castagne dal fuoco alla squadra, Miccio ha incontrato un punto dai liberi, ma Rios è ancora in fiamme. Negli ultimi secondi diventa decisiva Milica Micovic, trova i liberi a 2” dalla multa performante tra il 51-43.

Verona ha aperto l’ultimo quarto tenutosi in rovesciata il nuovo +10 (53-43). Panteva sta per lanciare l’assist di Dacic, Miccio recupera a palla e ristabilisce il vantaggio in doppia cifra e non è finita. I punti della giocatrice pattese diventano sette consecutivi e il pubblico s’infiamma. Come l’andata, però, Capri non è dressage alla fine. Il tecnico di Costringe Buzzanca in time out dopo essersi portata sul -6 (65-59), Alma ne esce con il sesto punto consecutivo di Miccio. Stavolta il time out è chiamato da coach Dalla Libera, ma le pattesi sono determinate a porre a casa i due punti. Il triplo realizzato da Sara Iuliano e il canto finale di Miccio e Tourè si sono incontrati in cassaforte e due punti.

Piacenza-Orlandina 91-85

Il primo punto giusto del match è arrivato da Diuof con un rimbalzo offensivo, dopo un canestro da tre punti sbagliato da Reggiani. King segna 5 punti di fila e dopo 3′ di gioco è parità sul 7-7. Reggiani segna due liberi, mentre anchor King si scatena e arriva a quota 9 dopo appena 5′ di gioco. Devoe ha risposto con 8 punti dall’altro tempo per il 16-15 dai locali al 6′. Blackout offensivo di Paladini, che se passa in attacco e se fa travolgere dall’energia di Piacenza, che firma il 26-17 con Guariglia e Devoe, letteralmente in fiamme. Mack ha infine assistito Ellis, ma Piacenza con un altro 4-0 chiude il primo quarto sul 30-19, con 17 punti di Devoe.

I locali sono i primi a segnare anche nel secondo quarto, con Guariglia, mentre i primi punti per i paladini arrivano da due liberi di Ellis. Gajic dà 3 punti fermi il +14. Diouf è d’accordo su un appoggio, per Sabatini e Laganà se si scambiano una tripla: 38-26 al 15′. Vecerina fa il -10, Sabatini all’improvviso risponde con una tripla. L’Orlandina torna a -8 con Re e tripla di capitan Laganà, rima in scia anche con un canestro da tre punti de Traini (46-38 al 18′). Nemmeno l’ultimo minuto del primo tempo ma Davoe ha ancorato con 5 punti di fila permettendole di saltare in vantaggio 51-39 e primi 20′.

Puntuali e 0-4, il parziale firmato da Ellis e King. Devoe segna due liberi, ma Mack risponde sul 53-45 al 22′. Pascolo segna da sotto, ancora pori Mack regala tre punti e una bella rimonta di Ellis, con la schiacciata tonante dall’altra parte portano i paladini sul -3 in amen: 55-52 al 24′ e timeout chiamato da coach Salieri. Dopo la sospensione Piacenza inanella 5 punti di fila per il nuovo +8, 62-54 al 26′. Mack segnamente da tre punti e poi a rimbalzi con un tap-in per il -3, ma dall’altra parte risponde l’ex Querci da oltre l’arco. Mack arriva a quota 16, con un altro due punti e per Bartoli se sblocca tre punti: 67-64 al 28′. Devoe risponde da oltre l’arco lui, ma un canestro de Vecerina e due liberi de King l’Orlandina addirittura a -2, sul 70-68, al 30′. Parziale di 19-29 per la rosa di coach Cardani.

Vecerina trova i primi due punti dell’ultimo quarto, riportando in parità i paladini e Bartoli firma il primo vantaggio degli ospiti dal primo quarto sul 70-72. Da qui parziale di 6-0 per Piacenza, con Galmarini e il terzetto dell’altro ex Simone Bellan per 76-72 al 32′. L’altro suo errore è stato del biancoazzurro Galmarini per un rimbalzo offensivo porta i suoi sul 79-72 al 35′, costato al timeout a coach Cardani. Dopo un paio di errori da ambo parte Traini da tre sblocca il punteggio dei biancoazzurri e poi Mack schiaccia il -2 sul 79-77 al 37′, portando questo ritorno al timeout di Piacenza. L’Orlandina a questo punto se si è sentito giù e ha commesso un errore di Pascolo, Mack ha siglato la tripla del sorpasso sul 79-80. Su ribaltamento Guariglia sbaglia da tre, ma Sabatini a rimbalzo segna il nuovo +1 dei locali. Lo stesso Guariglia recupera per Traini e subisce fall da Diouf per il +3. King segna due liberi, ma Devoe segna con il fall per il +4. L’Orlandina però non molla e il solito Ellis segna il triplo da -1:86-85 a 39′. Guariglia però è infermabile sottocanestro e segna su assist di Devoe. Re sbaglia da tre punti, Devoe subisce fa 1/2, Ellis sbaglia la preghiera del nuovo meno 1 e allora Guariglia può segnare il canestro del finale 91-85, che consacra la vittoria a Piacenza.

Torrenova-Virtus Kleb Ragusa 80-81

Primo tempo è esplosivo, con le due squadre che dimostrano di valere le zone altissime della classifica. Ragusa approccia meglio, ma Torrenova risponde con Tinsley, Vitale e Perin. L’equilibrio continua ad imperversare, con un canestro di Bianco che manda tutti a primo riposo sul 18-19. Anche nella seconda parte c’è stato tanto agonismo, con la Virtus che ha cercato di scappare con Rotondo e per bombe di Canzonieri portandolo sul 28-36. La Cestistica però risponde con un break di 10-0 talento, intensità e gioia, siglato dalle bombe di Zucca, e soli Perin e Vitale, che mandano tutto il riposo sul 38-36.

Pause Torrenova esce con il piglio giusto nonostante Ragusa provi ad avvicinarsi ai padroni di casa. i ragazzi di coach Bartocci giocano a ottimo basket e le due triple de Zucca, quella di Perin ed i canestri di Vitale e Tinsley1 così di chiudere sul 6155 nonostante Picarelli e Rotondo trascicinino gli iblei.

Nell’ultimo quarto la gara diventa ancora più avvincente col passare dei minuti. La Virtus soffre l’intensità diffensiva de Torrenova, che ne ricava fiducia e trova il +11, 75-64, al 34′ con Perin solo a trascinare i locali. Testa di serie finita, ma un derby che se rispetti ha sempre un finale entusiasmante. Capita infatti che Torrenova avesse solo 5 punti negli ultimi 5′ e che Ragusa invece con Da Campo e Ianelli se giochi l’ultimo proprio sull’80-79. Quindi, una penetrazione a 1’9” dalla multa permette a Picarelli di trovare il vincente canestro.

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