Bodo-Roma, c’è del marcio in Norvegia

Will Smith fece proselitismo. Due settimane dopo la notte degli oscar (della boxe) ha trovato una sorprendente emulazione in Kjetil Knutsenil cinquantatreenne allenatore del Bodø/ Glimt, il cui cris rock non fa il comico di professione bensì I portieri preparatori della Roma: è Nuno Luis Costa Santos, di Cebola, originario di Setubal, viene Mourinho. Per quasi vent’anni portiere di ruolo – Vitoria, Leeds, Benfica, Rochester Rhinos, Arouca e numerosi altri club in tutte le parti del mondo – Nuno è da tres estagioni nello staff dello Special ed è tally legato al tecnico da risponderne addirittura fisicamente.

Ciò che è accaduto dopo la partita di Conference League ha dell’incredibile, un vero scandalo, per via della dinamica ma anche per via del tempo, l’aggravante nient’affatto generica. Necessaria una premessa: alla vigilia Knutsen aveva già manifestato la propria antipatia per Mou ei suoi collaboratori sottolineando che «è buffo, a volte il quarto uomo sta lì ad assicurato che io non lasci mai la mia mentre dalla panchina della Roma in cinque o sei corono dietro al guardalinee senza nessuna conseguenza. Ci scherzo su, per me possono pure entrare in campo. Quando c’è una sfida in corso mi concentro su quello che facciamo noi, quello che succede sull’altra panchina non mi riguarda, a meno che non interferisca con il nostro lavoro. Noi cerchiamo sempre di comportarci in modo educato, è un valore importante». Visto che ho avuto successo, vi dirò quando Dio distribuirà la Knutsen coerenza ordinando una carbonara e una scondita insalata.

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I fatti now: durante la partita Knutsen si è occupato a più riprese della panchina di Mou, in particolare di Nuno Santos, il romanista a lui più vicino. Da qui in avanti use il condizionale, per l’inevitabile urgenza di correttezza: un certo punto Knutsen avrebbe avuto inizio a investire in inglese contro Santos Mandandolo affanculo endogli del figlio di puttana (figlio di puttana). Santos si sarebbe rivolto al quarto uomo segnalando il comportamento del filler. La cui victortoria ha portato calma, solo apparente. Trascorsa un’ora dal fascicolo finale E terminati gli incontri con la stampa, Knutsen ha infatti incrociato nel corredoio Santos, Mourinho e un addetto alla sicurezza della Roma (poco più in là era presente il delegato Uefa). With aria di sfidare (has) fissato per qualche secondo Santos, il quale ha fatto in tempo a chiedergli se avese qualche prima di problem Ricevere un cazzotto in faccia.

per comma, l’arbitro olandese Gözübüyük36 anni, chiare origini turche, e la sua assistente wereno già rientrati nell’albergo. Santos dovrebbe reagito, ma la rissa si sarebbe conclude in pochi istanti essendo sopraggiunte altre persone. Nessuno ha potuto riprendere la scena, solo dopo che tutto se fosse risolto è spuntata la ripresa fatta con uno smartphone; video che il Bodø vorrebbe fosse mostrato al pubblico. La segnalazione dell’aggressione è arrivata alla polizia.

Appena Nettavisen lo ha denunciato, ha forzato l’ordinanza e non ha aperto un’indagine sull’accaduto. A Tv 2 il Responsabile della Questura, kristian carlsen, è ridotto al minimo. Ieri il Bodø ha rilasciato un comunicato fornendo la sua versione, resta da vedere Nuno Santos il pugno l’ha prigioniero (Parola di Lorenzo Pellegrini).

Così il Bodø: «Il comportamento della Roma non è solo un attacco fisico all’allenatore Kjetil Knutsen, è un attacco sistematico al valore di Glimt. No come piccolo club non possiamo stare con il cappello in mano e accettare un comportamento simile». La comunicazione continua a riportare l’affermazione dello stesso Knutsen: «Lavoro nel calcio perché è qualunque sia la mia passione e la mia gioia. Vivere da vicino un antisportiva mi sad rende».

Il video, scritto a Bodø, conferma l’attacco a Knutsen: «la roma» conclude il club «Sono bombardamenti e falsi media nel tentativo di scoprire comportamenti antisportivi. Ecco un video dell’incidente che mostra l’attacco a Knutsen da parte dei rappresentanti dell’apparato di supporto della Roma». Knutsen si è detto scioccato dal comportamento “riprovevole” che Roma avrebbe tenuto durante la partita: secondo il Bodø, Santos sarebbe posizionato “illecitamente” fuori dall’area dedicata allo staff tecnico «la colomba ha continuamente molestato verbalmente Knutsen». Il club norvegese è dispiaciuto per il quarto quarto e per la delegazione Uefa in un’occasione. Lo denuncia non sono state ascoltate e l’allenatore dei portieri della Roma, sempre versione della società nordica, ha potuto nella Continuerò senza ostacoli. «Tutto questo è culminato in un attacco fisico contro di me nel tunnel» è di nuovo Knutsen. «Dillo da solo, ma come sono fatto di natura, mi ritiro. In questo caso sono stato fisicamente aggredito: mi sono aggrappato al collo e mi sono girato contro il muro. Ho dovuto difendermi. Cucino normalmente durante una partita e quindi mi comporto come se non mi piacesse».

Mentre la Roma va bene è rimasta all’una a delle autorità locali per fornire dettagli sul disposizione episodio imbarazzanteTanto che Bodø ha denunciato Santos alla polizia e ora se dice fiduciario che un terzo lo ignorerà”affermazioni sbagliate dell’allenatore della Roma”. Giovedì le due squadre si incontreranno di nuovo all’Olimpico: l’Uefa, promotore della campagna a favore di Fairplay, ha il dovere di arrivare in fretta alla verità e di Prendere Provvedimenti Seri. Non c’è alcun oscar da ritirare, solo il calcio da ripulire.

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