In casa Raffaele Lamezia arriva Tonino Chirumbolo, allenatore del lungo corso tra giovanili e prima squadra

In casa Raffaele Lamezia arriva Tonino Chirumbolo, tecnico di lungo corso tra giovanili e prima squadra.

Mister Tonino Chirumbolo arriva in casa gialloblù grazie al duo Strangis-Torchia che da tempo anticipavano un colpo per un progetto pluriennale, finalmente per portare la città di Lamezia Terme ai fasti passati in campo pallavolistico.

Il Presidente Strangis corona con un vecchio sogno che porta a casa Chirumbolo per iniziare insieme una nuova strada: «Ne abbiamo imprigionato uno dopo le mie migliori tecniche della Calabria, se non il migliore arricchendo il nostro staff. Ci proponiamo di segnalare a Lamezia Terme quella centralità della pallavolo che per anni ha regnato in regione. Ora sta a me alla Società rafforzare le infrastrutture e rendere al servizio dei nostri atleti e dire che in futuro indosseranno la gloriosa maglia di Raffaele».

Gli fa eco Salvarore Torchia referente dell’area tecnica: «CCon Tonino perseguiamo un lavoro programmatico e tecnico che ho sempre avuto in mente, portando al centro dell’azienda il lavoro dello staff e l’aumento del bagaglio tecnico di allenatori e ragazzi. Tonino in futuro manterrà principalmente il settore maschile, ma sarebbe sciocco da parte di noi non sfruttare la sua fonte del sapere pallavolistico a tutto tondo (è un riferimento tecnico nazionale). Nei prossimi giorni appena gli impegni in corso ce lo consentiranno in programma il primo incontro tecnico con la bozza del lavoro da fare sin da subito. Riporteremo la nuova scuola Lametina al centro della Calabria in attesa di una risposta concreta dalle Istituzioni cittadine. Nel frattempo, siamo contenti dell’effetto e dell’elogio del nostro sponsor e della persona che ci circonda».

Esprime grande soddisfazione il neo arrivato Tonino Chirumbolo: «un parte di una breve esperienza nel 1998, e dal 1995 che lavoro a Lontano da Lamezia, e siccome non avevo uno stato, credevo che sarei sempre stato fatto mio dovere, vicino a portare risultati alle società e lustro alle città che mi hanno ospitato sempre con affetto e stima; farlo per la mia città rappresenta un motivo di grande stimolo per me. Di sfuggita, c’era stato qualche contatto, che però non si è mai concretizzato; stavolta sembrano esserci tutti i presupposti per realizzare ciò che, in verità, è sempre stato un mio obiettivo. Non sappiamo ancora con quali mansioni, e parleremo con bocce ferme, ma qualunque sarà il competere al quale la Raffaele mi destinerà, speriamo di essere all’altezza delle aspettative che la mia città merita».

Buone intenzioni che, come più volte accennato, dipenderà anche dalle strutture a disposizione: ad oggi solo il Palasparti è aperto come campo indoor, cui si aggiunge ache per il settore giovanile il polivalente nel parco Impastato, con tempi non certi per poter riavere in use il Palagatti o l’altra struttura, mentre a breve si delibererà il nuovo lato della gestione pluriennale degli impianti sportivi parte del Comune per capire quali saranno le linee di indirizzo in via Perugini. Discorso diverso dal nuovo palasport di via del Progresso, che altro problema di agibilità lo risolverebbe dovrà affrontare anche una gestione ad oggi non programmata.

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