MotoGP: Bezzecchi studia il Rookie of the Year – Notizie

E’ un pilota che in questo primo punteggio di campionato ha interpretato meglio il ruolo dell’esordiente della categoria è solo dubbio Marco Bezzecchi. L’alfiere Mooney VR46 è anche in testa a questa speciale classifica dopo le prime tre gare, grazie al nono posto conquistato in Argentina con un punto di vantaggio suo cartella darryn (7 a 6), Gardner era malato a 1 punto mentre Di Giannantonio e Fernandez erano malati a zero punti in tre posizioni.

La parabola ascendente di Bezzecchi


lo stadio di Bezzecchi tuttavia non è iniziato in modalità idilliaco a Losail. Ultimo in FP1 ad oltre 2” dalla testa, nelle FP2 a 20° a 1”5 circa dalla vetta, 18° Nelle FP3 Quindi partenza dalla Q1 che si conclude in P15, davanti agli altri rookie come lui. La sua gara dura appena lo spazio di sei giri, complice una scivolata mentre si trovava in zona punti e poteva ambire ad un buon risultato al lavoro.

Caduta che il #72 ha commentato perché: “In gara sono antiquato per una cosa che non si sperimentava da molto tempo, un fatto che non si vedeva da molto tempoma mi sono divertente: ho superato alcune persone giuste, e fatto qualche staccata di livello.”

Poi è arrivato il turno dell’Indonesia, new track per tutti in configurazione gara e dopo la riasfaltatura seguita alla polemica scaturita dallo sporco sollevato dalle moto nei ufficiali de febbraio test. Vantaggio di posizione nelle FP1 a dalla vetta di 1”7 (Pol Espargaró), Quindicesima volta nelle FP2 ad 8 decimi di Quartararo, addititura terzo nelle FP3 disputa in condizioni meteo di bagnato-asciutto. Quattordicesima posizione in griglia a cura della Gara di Domenica. Gara che si rivelerà più difficile del previsto dalla copiosa pioggia che ha allagato la traccia di Mandalika. Bezzecchi chiude penultimo davanti al solo Remy Gardner a quasi 50 secondi dal vincitore Oliveira.

Arriviamo poi alla gara in Argentina, con el weekend compresso in due giorni per via dei ritardi nelle consegne delle consegne con i materiali dei team, soprattutto casse Gresini e Mooney VR46. Bezzecchi è stato la vera sorpresa, ben più di Nakagami, delle FP1: quinto tempo a due decimi dal giapponese di LCR Honda! Nelle FP2 invece è sceso in quindicesima posizione a 729 millesimi dall’Aprilia di Aleix Espargarò. La classifica combinata dei tempi gli “regala” solo una Q1 per qualificarsi considerando la P15. Q1 dalla quale ne esce in diciassettesima posizione, due passi indietro rispetto alle gare precedenti. In gara il Bez ha dato il meglio di se recuperando ben 8 posizioni rispetto alla partenza nell’arco dei 25 giri di gara e chiudendo in nona posizione davanti all’ex leader di campionato Bastianini ed al compagno di box Marini.

Si è scoperto che Darryn Binder e Remy Gardner hanno portato Darryn Binder e Remy Gardner al comando della classifica speciale dell’anno davanti esordienti, durando Di Giannantonio e Fernandez a quota zero.

Annuncio Austin la prova del nuovo?


A certificare la crescita in queste prime tre stazioni arriva un’importante verifica: la stazione di Austin questo fine settimana. Sul tracciato del COTA, Bezzecchi ha puntato un podio nelle quattro gare in carrier contenzioso end qui. Riuscirà ad import già nel weekend sugli altri rookie ed involarsi nella speciale classifica un pappagallo dedicato?

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