MotoGP, GP di Austin. I risultati della gara: 1° Bastianini. 2a ruote, 3a mugnaia. EVIDENZIARE

Bastianini lo stratega, sorprende tutti e vince ad Austin, davanti a un ottimo Rins che porta la Suzuki al secondo posto. Ma l’intelligenza del pilota romagnolo, la capacità di gestire la gomma. la lucidità del suo box che ha programmato tutta la perfezione del momento in cui darò la svolta alla corsa, quando jack miller seminato inizio al successo, sono la chiave della seconda victortoria della pilota del team Gresini. “La nostra gara è cominciata a sette giri dalla fine. Sapevamo di poter attaccare nel finale” ha spiegato in diretta Alberto Giribuola, il suo capo tecnico ereditato da Andrea Dovizioso dei tempi Ducati. piloti factory davanti a tutti, ma deve “accontentarsi” di Mugnaio secondo e soprattutto del primato in classifica ritrovato grazie al romagnolo che si porta al commando con 5 punti di vantaggio su risciacqui i miei 11 suoi Aleix Espargaròundicesimo arrivo, alle spalle del compagno di squadra Vinales.

Bagnaia 5° davanti a Marquez

L’altra Desmosedici ufficiale ha corso ad elastico, alternando giri velocissimi a ritmi più blandi. bagnaiaritrovatosi in quarta posizione nelle battute iniziali, se l’ho visto lo supererò Zarcorisciacqui e da Guarda. Continua a restaurare lontano dal podio il piemontese, che sembrava aver trovato la mesa a punto giusta nelle probe del sabato e nel warm up di domenica mattina. C’è ancora lavoro da fare. Non solo per lui. anche Marquez fatica a ritrovarsi, anche la gara di oggi ha restituito il combattente di sempre. io dopingo un problema in partenza (lo stacco della frizione non ha funzionato) che ha spedito in ultima posizione, Marquez ha imprigionato a cavalcatura rabbiosache tra staccate al limite e sorpassi funambolici l’ha portato infine al sesto posto, ingaggiando il più bel duello di tutta la gara, negli ultimi giri, con Quartararo, domato a fatica. A signal, al netto del fatto che Austin è da sempre la sua traccia; Potrebbe essere d’auspice per il rientro del mondo in Europa. La Honda fatica ancora, mentre il pianoforte pianoforte Suzuki recupera podi e posizioni in classifica. l’aprilia archivia una gara che in partenza sapeva difficile, soprattuto per Aleix Espargaró che non ha mai digerito il tracciato texano. yamaha ancora all’inseguimento, velocità con Quartararo nei tratti più guidati, lento in rettilineo, quanta sofferenza per Morbidelli.

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