MotoGP, Martín e Zarco: “ci siamo dovuti arrendere al calo delle gomme”

Rispetto alla posizione al via per la coppia della Ducati-Pramac non sembra essere stata una bella gara. Scattati dalla pole e con il quarto tempo, Giorgio Martino me Giovanni Zarco Ho finito poi il Gran Premio uno dietro l’altro, ma solo ottavo e nono.

Per entrembi i problemi sono iniziati quando le gomme hanno iniziato a calare. Dalla sesta posizione al 6° giro del francese, non ha visto il terreno, ma anzi ad insediarsi ai piedi del podio, in quarta posizione, ha iniziato ad alzare il ritmo. Dall’8° giro in poi ha ceduto a Rins, poi a Bagnaia, quindi a Mir, Quartararo e Marquez. Una lunga discesaversa classifica la posizione del centro.

“In questo caso sono felice – ha detto però Zarco – E’ stata una gara molto difficile. Ho fatto una bella partenza, il mio feeling con la moto, è stato difficile trovare il ritmo per salire sul podio. Poi ho iniziato a faticare con la gumma posteriore ed è stato a quel punto che hanno iniziato ad attacka, così ho iniziato a fare errori e tutto è diventato molto complicato. Per questo complessivamente, tutto bene sono contento del 9° post. Ho un sacco di informazioni interessanti per la squadra. Dici questo risultato capisco la cosa positiva per fare belle gare in Europa”.

Se il pilota francese ha permesso di non aver mai avuto il passo per io entrerò nell’area del podio, perlomeno per 11 giri Jorge Martin ci aveva convinto di avere una volta la possibilità di partire. Incollato nella scia di jack millerinfatti lo spagnolo ha tenuto botta per meta gara, poi ha quasi ceduto di colpo: dapprima è stato superato da Bastianini, poi da Rins, quindi da Mir e poi da Bagnaia, Marquez e Quartararo.

“All’inizio controllavo bene la situazione, prima era molto difficile, ho perso molto rettilineo, quindi ho cercato di recuperare tutte le altre parti della pista, nel T1 e nel T2, ma l’avevo finito e mio figlio l’ha fatto non affittare. Dobbiamo trovare dove migliorare”.

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