Rugby. Italia Emergenti, buona prova: 50-5 all’Olanda, mischia domina e crea Albanese

A Rovigo la selezione della Top 10 se si impone con otto mete. Doppiette di Gesi, Ruggeri, Ribaldi, arancia senza posesi e fisica in affanno. In evidenza il primo filone del Petrarca e il n.9 di Calvisano

L’Italia Emergenti ha battuto l’Olanda 50-5 (pt 26-5, goal 8-1) nel primo impgno azzurro dell’estate. Al Battaglini di Rovigo la terza azzurra selezione – quella dei migliori prospecti del Top 10 – no problemi contro gli Orange: evidentemente la superiorità degli uomini selezionati da Troncon, sia per organizzazione, sia per tecnica individuale, sia per fisicità. Il tour in Sud Africa dell’Italia A (il 24 a Stellenbosch sfida alla Namibia, il 2 luglio a Port Elizabeth quella alla selezione di Currie Cup), che vedrà coinvolti molti dei ragazzi in campo al Battaglini, sarà una prova più significativa, ma qualche nota positiva se può già essere segnalato.

cugino tempo

Soprattutto per quanto visto nel primo tempo, quando gli azzurri non hanno mantenuto un’ineluttabile condotta tattica. La prima riga della vendita che ha portato lo scudetto a Petrarca (Spagnolo-Di Bartolomeo-Hasa) è straripante non solo in mischia chiusa, gli olandesi non hanno idea di como fermare le advance azzurre da penaltouche. Dietro la mischia Albanese produce tanto rugby: cuce il gioco azzurro con velocità, near constant soluzioni in attacco (a volte pure esagerando), “forza” tenuti a terra, calcia ache tra i pali (chiuderà con un 4/6 nelle trasformazioni) . Le terze Ruggeri, Izekor e Ghigo fanno valere chili e mobilità. Oltre al solito Gesi, uno che semina nato per raggiungere la meta, piazza anche con il Petrarchino Broggin centro. Arrivano quattro mette con Gesi (9°), Di Bartolomeo (rigore, 19°), Izekor (31°) e con Davide Ruggeri al 36°, ancora dalla maul su rimessa laterale.

Seconda volta

L’Olanda non è un gran problema, Gesi ha inventato il secondo gol con uno slalom provvisorio nel giro di 22 minuti che ha visto assentire l’apparente arancione (33-0). Troncon cambia la prima riga – tutti e tre i giovani petrarchini partenno con lui verso il Sudafrica con la “A” -, toglie alche Albanese (che invece sarà con la Maggiore di Crowley) ma apart un paio di incidenti (a maul fermata, a calcio concessione in mischia) gli avanti azzurri sono troppo superiori perché la partita possa prendere un’altra piega. Così Ruggeri schiaccia ancora da penaltouche (11′ st), e al 18′ l’ala Jordy Hop firma l’unico gol degli ospiti, prima dello scadere il talnatore arrivato dalla panchina Giampietro Ribaldi sfonda altre due volte.

Add Comment