Torneo Wta, Gaiba: lunedì se parziale

Nella comunità di Gaiba, con meno di 1.000 abitanti, ci sarà una prima edizione della green edition: nell’entry list presenti Bronzetti e Cocciaretto, attenzione a Errani

Per le parti dell’All England Club – dove si gioca a Wimbledon – hanno messo gli occhi su Gaiba, in provincia di Rovigo. “Ma come, un circolo con soli campi in erba in Italia?”. I Campionati nostrani si sono svolti in un Comune con meno di mille abitanti: il torneo WTA 125 – al via lunedì alla sua prima, storica edizione – è già stato ribattezzato “Gaibledon”. È l’unico torneo nel nostro Paese e Gaiba che sarà la community più popolare al mondo ad ospitare un evento del calendario Wta: più fascino di così?

L’ASCESA

Gaiba è un piccolo paesino sul Po, il circolo si trova a meno di mezzo chilometro dall’argine maestro. Tutto è partito per scherzo e passione, nel 2012. “Perché non adattare i campi da calcio in erba al tennis?”. Nei primi anni i due sport hanno convissuto, si sono spartiti il ​​​​​​territorio: d’inverno il pallone, d’estate la racchetta. Poi, nel 2016, nel primo torneo federale, nel 2019 nell’open femminile, nel 2021 nel torneo maschile Itf. Cresce costantemente, culminando quest’anno con la creazione di altri campi – ora solo sei in città – e la chiamata della Wta, un torneo di caccia di nuove sedi por un sul verde.

L’ELENCO DEI BIGLIETTI

Chissà che l’intereste de Wimbledon non possa porte a nei prossimi anni, intanto “Gaibledon” è Soon a vivere di vita propria: da venerdì a domenica il torneo sarà trasmesso su Eurosport 2 e Discovery+, por tutto l’arco dell’evento Sì, potrei accedere ai campi con disponibilità mille posti. E l’elenco degli ingressi? Sicuramente ci sarà Lucia Bronzetti, testata della serie numero 3: la prima si deve ad Alison Van Uytvack e Madison Brengle. Presenti anche Elisabetta Cocciaretto, attenzione a Sara Errani e Martina Trevisan: la prima potrebbe entrare in tavola, c’è la possibilità – ancora teorica – che la seconda possa partecipare al doppio torneo.

GESTIONE QUOTIDIANA

Se questo torneo sarà un ulteriore passo di crescita versoi sviluppi nei prossimi anni, solo il tempo lo dirà. Che è certo che ci sarà una prova per tutti, anche per quanto regola la gestione dei campi: se è un lavoro che dura un mese, con un agronomo a monitorare costantemente la situazione. Non si sono svolte el qualifiche proprio per arrivare all’appuntamento con i campi perfetti. Nonostante la straordinarietà di questo appuntamento, il circo è aperto al pubblico fino a fine settembre: durante l’inverno è tempo di riposo per i campi, fatemi sapere che continuerò ad arrivare presto ai mesi di gioco. Da quelle parti si incrociano dita e si riempiono d’orgoglio. Anche l’Italia ha il suo Wimbledon: lunedì occhi puntati su Gaiba. E chissà che non possa essere solo una tappa di crescita.

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