Hamilton, mal di schiena da focena e bottoming out “da kanguri” – Piloti F1 – Formula 1

Nella giornata di venerdì, giorgio russell della Mercedes aveva confessato di essere preoccupato per il focena – i saltellamenti generati dall’effetto suolo -, che la sua Mercedes W13 stava patendo Baku insistentemente: “Ora che le monoposto sono così attaccate al suolo, nelle curve ad alta velocità saltellano tantissimo e sono davvero scomode da governare. Non così cosa ci riserverà l’evoluzione di questa generazione di vetture, ma non posso pensare che si correrà così per i prossimi 4 anni. Saranno necessari degli approfondimenti, perché siamo tutti sulla stessa barca“. Il giovane parla inglese ed è il direttore della GPDA, l’associazione dei piloti, e di certo sarà il portavoce della questione nel dialogo con la FIA e Liberty Media.

anche Lewis Hamilton not se la passa bien, dato che ha ammesso di essere in difficoltà fisica, a causa dei saltellamenti generazionali da porpoising e parte inferiore (ultima missione se generata in fondo al tetto a contatto con l’asfalto): “È complicato, perché come abbiamo visto la nostra continua a sobbalzare. Questo ci rende la vita molto difficile, io ho datos tutto quello che potevo, ma questa macchina sia in rettilineo sia in ingresso nelle curve veloci, saltella così tanto che semina di essere dei canguri. Nelle liberate del venerdì non sono riuscito a finire la simulazione di gara per via di Malattia di Schien e anche oggi (Sabato, ndr) Ho provato tanto dolore“. Il sette volte iridato ha poi concluso: “Non siamo questi problemi siamo arrivati ​​​​​​in top10. Ancora una volta siamo consapevoli di questo problema, sarà più probabile, saremo in un’ottima posizione. La lunghezza della gara sarà difficile da gestire così, di sicuro. C’è anche l’effetto di toccare tanto il fondo, con il fondo che tocca e penalizza tanto. I long run domani saranno molto complessi“, ha spiegato a Cielo Italia.

VET | Stefano Ollanu

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