I tennisti italiani con più titoli nell’era Open (Berrettini e Sinner già in top-5)

Con l’ultimo torneo giunto ad Anversa alla fine del 2011, Jannik Sinner ha portato in Italia il settantacinquesimo titolo (al singolare) dell’era Open e si è ottenuto, a vent’anni, la quarta posizione in assoluto nella classifica degli azzurri più vincenti. Dal 1971 ad oggi sono venti gli italiani che hanno registrato il proprio nome come l’età d’oro del tennis.

LA CLASSIFICA (tutti i dati e le statistiche si all’era Open)

10 titoli, Adriano Panatta (8 terra rossa, 1 terra Har-Tru, 1 cemento indoor)

La sua vittoria più importante fu sicuramente il Roland Garros del 1976, manifestazione in cui trionfava ogni volta che vinceva gli Internazionali di Roma. Curiosità: all’inizio della competizione, al primo turno, Panatta riuscì ad annullare almeno un match point all’avversario. In particolare, nella Capitale ne ha cancellato ben undici Kim Warwick (morto in risposta).

Questo doppio successo lo porta a Guadagnarsi con il suo miglior ranking, il più grande di tutti i tempi per un italiano; Proprio ha rotto il numero 4 del mondo.

9 titoli, Fabio Fognini (8 terra rossa, 1 cemento)

Il ligure ha portato a casa sette ATP 250, un ATP 500 e un Masters 1000 (Monte Carlo). L’ultimo, ovviamente, corrisponde al suo prestigioso trofeo, che ha vinto nel 2019 (all’interno del quarto giro del Roland Garros) il suo ingresso nella top-10 del ranking mondiale. Nel Principato, Fabio ha eliminato Andrej Rublëv in tre set al primo turno, dopo essersi trovato in svantaggio per 4-6, 1-4. Grazie allo skipass di Gilles Simon ha superato agli ottavi, in cui ha superato il numero 3 del mondo Alexander Zverev per 7-6, 6-1. Nei quarti sconfise in rimota Borna Ćorić e in semifinale prevalse per 6-4, 6-2 sulla leggenda spagnola Rafa Nadal (campione in carica, undici volte vincitrice del torneo e ridotta a 18 successi consecutivi nella sua competizione). In finale trionfò con il puneggio di 6-3, 6-4 il suo Dušan Lajović ha subito un’improvvisa disgrazia nelle fasi finali dell’incontro.

6 titoli, Paolo Bertolucci (6 terra rossa)

Tutti Grand Prix sul circuito. Il millennio del tennista di Forte dei Marmi risale sicuramente al 1977, quando ebbe una tripletta, iniziando il primo giocatore italiano nell’era Open a vincere tre tornei in questa stagione. Il 24 aprile, a Firenze, anche il trofeo per il terzo anno consecutivo, sconfiggendo John Feaver. Il 15 agosto il successo più importante della sua carriera a vite individuali: conquista il torneo di Amburgo, battendo in quattro set Manuel Orantes. Bertolucci è diventato il terzo tennista italiano agli Open ad essersi aggiudicato un titolo stabilito in finale in una top 10. Il terzo successo dell’anno (il sesto e ultimo in carriera) è arrivato il 19 giugno a Berlino, quando ha ricevuto il meglio il suo Jiří Hřebec , che si arrese in cinque set, col puneggio di 6-4, 5-7, 4-6, 6-2, 6-4.


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5 Titoli, Corrado Barazzutti (3 terra rossa, 1 sintetico, 1 cemento indoor)

Il Rolex Paris Masters (Parigi-Bercy) ebbe il suo successo più importante, svoltosi il 6 novembre 1977. Con un tale risultato lo stesso Bertolucci portava a casa il terzo trofeo della stagione dopo Bastad e Charlotte. Nello stesso anno ottenne ha disputato anche una finale a Montecarlo, una semifinale degli US Open e la finale di Davis.

5 titoli, Matteo Berrettini (3 terra rossa, 2 erba)

Difficile sceglierne uno in particolare tra quelli vinti da Matteo. Il classe’96 ha vinto Gstaad, Budapest, Stoccarda, Belgrado e Queen’s. Probabilmente è il suo ultimo successo ad essere più significativo, ma è l’unico ATP 500. Tuttavia, penserò che, data la sua ancora relativamente giovane e il suo talento, il trofeo più importante sarà sempre quello vedere.

5 titoli, Jannik Sinner (2 cemento esterno, 3 cemento interno)

In un anno, tra la fine del 2020 e la fine del 2021, sono arrivato e i primi cinque successi in carriera di Jannik Sinner. Il primo successo a Sofia, poi Melbourne (ATP 250), Washington (ATP 500), ancora Sofia e infine Anversa. Con la vittoria in Belgio diventa il primo azzurro nella storia a vincere quattro titoli in un solo anno solare. I titoli vinti sono sei contassimo anche le Next Gen Atp Finals del 2019.

ALTRI

Nella classifica generale, completando la top-10 Paolo Cané, Marco Cecchinato, Andrea Gaudenzi e Andreas Seppi con 3 titoli. Poi Camporese, Cancellotti, Furlan, Pescosolido, Sanguinetti, Sinner, Sonego e Volandri a 2 titoli; Bracciali, Colombo, Lorenzi, Narducci, Ocleppo, Claudio Panatta, Pistolesi, Pozzi e Zugarelli al 1° titolo.

IL PUNTO

Un punto particolare è doveroso farlo circa Nicola Pietrangeli, considerato il tennista italiano più forte di tutti i tempi. Questi, tra il 1955 e il 1970, riuscì a vincere (a Singol) in oltre 44 gare, dopo 2 Roland Garros. Ad ogni modo, tutte le statistiche e le classifiche che vengono pubblicate ogi riguardo il tennis sono riferite alla sola era Open.

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