Il Tour de France 2024 partirà da Piazzale Michelangelo per Firenze

Il Tour de France, tra due anni, non parteà da una città francese. Ma, per la prima volta nella sua storia, dall’Italia. Per la precisione: da Firenze. L’anticipo è ricevuto La Gazzetta dello Sport, secondo cui il Grand Départ del 2024 si terrà nel capoluogo toscano. Inoltre il Tour de France, che si è sempre concluso a Parigi sin dalla edizione, probabilmente se si conclude Nizza. Ciò è dovuto ai Giochi Olimpici, che si terranno ache a Parigi nel 2024.

Nardella-Bonacini: conferma solo candidatura, non ancora accordo

La 111a edizione del Tour de France prenderà il via il 29° giorno del Piazzale Michelangelo. Il tour resterà in Italia anche per i giorni successivi, fino a quando il confine sarà varcato il quarto giorno. La prima tappa 2024, iniziata all’inizio della terra natale di Gino Bartali e Gastone Nencini, se finiscono a Rimini, quando Marco Pantani muore nel 2004. L’anno successivo, il viaggio inizia a Cesenatico, città natale dell’Immortale Pantadattilo.

Tour de France 2024 a Firenze: Nardella ufficializza la richiesta

La fine è a Bologna quel giorno, dopo aver scalato da quattro a cinque chilometri le colline a sud della città. Poi c’è un altro volo tutto italiano da Modena a Piacenza, attraverso l’Appennino. Martedì 2 luglio sarà fissata la rotta per la Francia, da Pinerolo, luogo in cui fausto copi completò la sua opera solista storica al Giro nel 1949.

La tappa italiana del Tour de France 2024

Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte: sono queste, riporta La Gazzetta dello SportLa regione è coinvolta in un progetto che dà due anni sta portando avanti con determinazione l’ex ct Davide Cassani, ambasciatore del Governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che con il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha dato vita alla rete politica ed economico necessario per svolgere l’evento in Italia.

Vent’anni senza Ginettaccio: Firenze ricorda Bartali, “Giusto fra le Nazioni”

Un impedimento non inferiore a 10 milioni di euro, tra investitori pubblici e privati. Firenze vuol dire Gino Bartali (vincitore di due Tour nel 1938 y 1948, Giusto tra le Nazioni per il suo impegno a favore degli ebrei) e Gaston Nencini (il Leone del Mugello, maglia gialla nel 1960); Cesenatico Marco Pantani; Pinerolo Fausto Coppi. Ci saranno quattro tappe in territorio italiano, tutte in linea e non scontate del altimetrico profilo: tre completamente tricolori e la quarta dal Piemonte in direzione Francia. Senza giorno di riposo.

Gastone Nencini nel Giro del ’57

cugino tappa

Sabato 29 giugno 2024, Firenze-Rimini, 180-190 km: la strada del Passatore, il passaggio nella spettacolare piazza del Comune a Faenza prima del grande festival sulla Riviera romagnola lungo il mare. Un luogo turistico tranquillo: nell’acordo con il Tour, un roolo chiave lo gioca l’Apt (azienda di promozione turistica) della regione, diretta da Cassani.

seconda tappa

Domenica 30 giugno, 2a tappa, la via da Cesenatico, la città di Marco Pantani, il Pirata che nel 1998 fu l’ultimo a compiere il Giro-Tour accoppiata, con destinazione Bologna, arrivò lungo e percorse circa 200 km. Tappa nervosa, se passerà dai colli a sud del capoluogo, con sale di 4-5 chilometri. La parte potrebbe essere sul lungomare davanti al monumento del Pirata.

Giro ’98. L’ultima, eroica impronta di Marco Pantani: 47 km dal traguardo, 4 km dalla vetta del Galibier, il suo duro lavoro, Marco se porta le spalle al gruppo, se alza i pedali e scatta verso il trionfo.

terza tappa

Lunedì 1 luglio, 3a tappa, Modena-Piacenza attraverso l’Appennino: giornata da trabocchetti sulle strade, in direzione opposta, dal Giro d’Italia 2021 nella tappa con arrivo a Sestola.

quarta tappa

Martedì 2 luglio, il via della 4ª tappa sarà da Pinerolo verso la France. Pinerolo vuol dire Fausto Coppi: la Cuneo-Pinerolo del Giro 1949, la “tappa delle tappe”. Il Campionissimo è stato il primo a centrare la doppietta Giro-Tour nello quest’anno: 1949 e 1952. E nella città cuneese il Tour è già arrivato nel 2011, grazie a Elvio Chiatellino, ispiratore e grande appassionato della bici.

l’ultima tappa

Il Tour 2024 se concluso a Nizza, e non Parigi, domenica 21 luglio. E la città di Cui faceva parte del Giro 1998, quella di Pantani, questa volta dopo 17 anni, un altro mito come Alfredo Binda: il Varesino di Cittiglio si trasferì a Nizza improvvisamente dopo la Grande Guerra con il fratello Piero per cui lavorerò come stuccatore da uno zio materno. E chi ha avviato il vettore di ciclismo.

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