Moto2, GP di Catalogna 2022: Vince Vietti, 2° Canet, 3° Fernandez

Celestino è tornato, Celestino c’è. Non Prometteva molto il weekend di Barcellona. Dopo aver chiuso in quindicesima posizione lo liberi, costretto a passare dalla Q1 per giocarsi qualifica, il pilota del team Mooney VR46 da fuori sembrava in difficoltà venerdì sera. Sabato ha svoltato, prima in qualifica se prendeva una pole position la sua cui era davvero azzardato scommettere. poi Vincendo una gara che sembrava salutare en mano a joe roberts. Celestino ha apprezzato l’occasione, la pilota di sicuro se arriva in un momento cruciale. Quando l’americano è scaduto, sì liberato prima di Augusto Fernandez e poi di Canet, accedendo l’ultima volta a un gran bel duello

testimone Vietti ha attaccato alla fine del penultimo turno, Canet ha reagito subito, rimettendosi in testa, il piemontese ha goduto di una sbavatura dello spagnolo a tre curve dal traguardo per infilarsi e chiudere la porta al pilota di Sito Pons. “Non posso crederci – ha detto Vietti -. Ho softerto venerdì, ma ho lavorato bene per le qualifiche. Ho faticato in partenza per l’alta temperatura dell’asfalto, nell’ultimo giro Canet è stato davvero forte. È una vittoria per la squadra che ho aiutato”.

Era un essenziale gara dopo una serie di corse negative. Servire a colpo di reni per raddrizzare la sua corsa verso il titolo. Con questa vittoria Vietti se consolida in testa alla classifica, con sedici punti di vantaggio il suo Ogura, settimo in gara, e ventiquattro su Canet. Dopo il successo del Mugello era atteso un confermato Pedro Acosta ma lo Spagnolo non ha saputo ripetersi. Il sesto posto a sei secondi dal vincitore non è maschio, ma da lui ci si aspetta sempre di più (cosa che per altro lo infastidisce non poco, per iniziare dai paragoni scomodi con i campioni della Motogp). Nemmeno tony arboline torna a casa felice. Non ha brillato in prova e nemmeno in gara, infine chiusa al decimo post davanti al connazionale Dalla Porta. cattivo palma della delusione spetta a Joe Roberts, partito forte, escappato via fino ad accumulare oltre due secondi di vantaggio sugli inseguitori per poi buttare tutto nelle ghiaia di Montmelò. Bella analogia con quella di Lowes: nth scaduto dal britannico, a causa di giri dal finito.

Add Comment