Marko, Red Bull è più veloce in gara: “Ci davano già per morti”

Diverse critiche si risolvono Ferrari, dove i cedimenti hanno interessato i componenti della power unit Il vettore Leclerc già al limite della penalita, avendo montato 3 turbocompressori en estagione sui 3, limite maximo.

Pesano i ritiri Ferrari perché maturati in condizione di controllo della corsa e dà una posizione per il massimo bottino. Barcellona e Baku possono produrre molto probabilmente 50 punti, nello sviluppo ordinario delle due corse.

Pronostico Helmut: 2 penalità per la Ferrari

Tieni a casa Ferrari, Helmut Marko. Lo fa dall’alto della classifica Piloti e Costruttori e ache sul fronte dei componenti utilizzati in stagione. La power unit numero 2 completa introdotta in Azerbaijan, perfettamente in media-stagione, immaginando un campionato che gira intorno a tre motori. So che sarà così, piuttosto che una strategia per privilegiare un quarto motore fresco, lo vedremo nella gara di campionato.

“Vogliamo una lotta giusta, pensò ma che Leclerc sia già al terzo motore. Dovrà alzerà almeno una o due sostituzioni con un rigoreMarko dice a ServusTV.

“Nel complesso, è stato per noi sfortunato che Leclerc ha avuto la scia di Pérez nei primi giri, perché Max non è riuscito subito a passarlo abbiamo visto che abbiamo sospettato, ovvero che noi eravamo più veloci in gara“.

Tale convinzione dà al Dottore la spinta a credere in una corsa per la vittoria indipendente del ritiro di Leclerc: “Anche senza i problemi avuti dalla Ferrari noi credevamo li avremmo ripresi”.

Dati Red Bull di spacciata troppo presto

Battute d’arresto subite da Red Bull, alle quali Marko pensa ancora per togliersi i consueti sassolini dalle scarpe, di una Red Bull troppo in fretta giudicata dopo l’Australia. Allora alla RB18 mantiene l’affidabilità e mantiene la disposizione prodotta per il pacchetto di sviluppo introdotto a Imola. Nota che ha presentato il momento di maggior progresso e vantaggio sulla Ferrari, porto fine alla reazione della Rossa con le novità porte in Spagna.

Alcuni ci davano per morti, quando ci avevano tagliato fuori ad aprile con una distanza di 46 punti ma con ancora 20 gare da correre e io a dire che restava ancora tanta strada da fare.

La Ferrari ha superato per problemi tecnici, lo stesso è capitato a noi, siamo pari. Ma se vedi cosa è possibile ottenere con il regolamento sulle prestazioni, come nel caso Mercedes. Russell non è veloce ma è consistente e consistente e non tarda a classificarsi”.

Urgono correttivi sui pochi punti deboli espressi da un F1-75 la cui velocità non può accomodarsi nella discussione. Competitività assoluta del progetto che per tanti anni si è anelata, quendo si era costretti a osservare la sfida mondiale dalla prospectiva altra: una macchina sì affidabile ma più lenta dei rivali. Oggi accade l’opposto, la machchina assolutamente veloce, vale l’avversario ma deve trovare l’equilibrio tra tenuta e prestazione.

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