MotoGP, Ducati stampata fuori limite. Domenicali “Abbiamo sbagliato qualcosa”

Al Sachsenring Ducati ha una sola parola d’ordine: giro. L’incidente all’inizio del GP di Catalunya ha ulteriormente complicato l’escalation di Pecco Bagnaia alla vittoria del campionato MotoGP. Enea Bastiani ha terminato il secondo rito consecutivo (terzo zero stagionale) per riuscendo a differire momentaneamente dalla terza posizione in classifica. Fabio Quartararo e Yamaha procedono ad falcate, una M1 non meno veloce sui rettilinei ampie. 53 punti di vantaggio sul pilota Gresini, 66 sul piemontese del team factory, 11 le gare ancora da disputare. Per la rmonta servirà anche un pizzico di buon sorte che non guasta mai.

Errori e sfortuna hanno compromesso il Mondiale

Bagnaia paga lentamente la partenza del Mondiale, per la motivazione tecnica dei denti della Desmosedici GP22, per qualche errore personale, fino allo sfortunato episodio del Montmelò. Se nel WorldSBK la Rossa domina in lungo e in largo, in MotoGP l’impronta non è facile. L’amministratore delegato della Ducati, Claudio Domenicali, non ha ancora digerito quanto successo in Catalogo: “Con la squadra ufficiale abbiamo sbagliato qualcosa all’inizio, Bastianini invece è partito subito fortissimo. Siamo stati un po’ sfortunati, l’ultima occasione è difficile da commentare“. A sanzione a Nakagami non avrebbe dato certo punti a Pecco Bagnaia, ma avrebbe fatto desistere sue simili manovre in futuro. “Un risultato lo mangia (in Catalogna) penalizzare il lavoro di anno di persone: c’è una gara intera e non va giocata alla prima curva”.

Sogno MotoGP e record sul mercato

Il destino iridato della Ducati non è più soltanto nelle proprie mani, ma ache in quelle di Fabio Quartararo. Sempre veloce e costante, quando non rischi di salire sul podio, guadagna punti preziosi che limiti e, caratteristici dei suoi cui dovrà lavorare soprattutto danni anche Bagnaia e Bastianini. La GP22 sta finalmente mostrando il suo alto potenziale, è una moto versatile che può piazzarsi nella top-3 della sua lunga storia, ma finirà per sempre con la sola rotazione dei suoi piloti. Ha una vera punta di diamante e se aspetta la troverò a Pecco. “Sicuramente la distanza è importante“, Ha concesso Claudio Domenicali in occasione della presentazione del WDW. “La soddisfazione è che siamo veloci in un altro week-end di gara“.

La Casa di Borgo Panigale può consolarsi con successo nel vendere il suo mercato internazionale. I primi cinque mesi del 2022 hanno fatto registrare un numero record, ma non è difficile recuperare alcune componenti che limitano fortemente la produzione. “E’ un momento molto bello sia dal punto di vista sportivo che commerciale“. Mail titolo MotoGP rischia di ventare ha prestato un progetto da rimandare per l’ennesimo ritorno al prossimo anno.

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