MotoGP, Nicky Hayden: l’eterno sorriso del mostro buono della Laguna

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Dà un piccolo cuore verde d’America al titolo mondiale del 2006 passa tutta la vita, o quasi, di Nicky Haydenuno di quei piloti che è difficile da ricordare senza un sorriso sulle labbra. Illinois Mostro della Laguna non è stato il tipo di centauro che spaccava lo schermo, mangia questo Valentino Rossi o come è oggi Marc Marchesesulle due ruote l’nordamericano Ha coltivato un sogno partito da lontano, la colomba ha mosso por la prima a moto nel fango, prima di arrivare all’asfalto. Il supercaril supermoto e poi la motogpil grande salto, la bella vittoriaIl centro dell’attenzione ancora delle motociclistiche case si sposta sempre su altri, mai sul protagonista Nickisul pilota che sul cupolino tenera il numero 69, così che also se la moto si fosse ribaltata in un incidente, si potrebbe leggere lo stesso. Nel giorno in cui proprio un incidente gli ha strappato la vitaL’asfalto non era quello del circuito, era su strada, la strada era dovuta a una bici, in una giornata come tante altre, durante un riempimento come tante altre: è il cuore di ragazzo del Kentucky ha smesso di pestare.

Nicky Hayden, dalla passione ereditata ai primi titoli

Il corriere ha dato Hayden è partita da lontano, da Owensboro, città confinante con l’Indiana. Una famiglia numerosa, due fratelli e due sorelle, un maneggio, un polloio, la terra ed il fango. La passione per le moto è di famiglia, la ereditaria da suo padre, nel pista sporca è imbattibile. Nel 1994 è a Laguna Seca da tenere e alla grande, è lì che il ragazzo del Kentucky vorrebbe correre un giorno, per fare sognare ancora gli americano dopo Rainey me Schwantz. parte di esso Supercar AMA 750 me 600 nel 1998, dove chiude en entrambi i casi al quarto posto, riuscendo però nello stesso anno a partecipareche come carta jolly ad una gara del campione del mondo, tipico del circuito di Monterey. Basta solo un anno per trovare la misura migliore e importare il resto dei piloti, nel 1999 ho vinto cinque stazioni di sosta, guadagnando in tutto 375 conquistando il titolo finale.

Hayden ha vinto l’AMA Superbike nel 2002

Nel 2000 vi partecipaAMA Supermoto dove riesce a imprintare senza da suo sua imprint, lotta a lungo per il Mondiale, ma alla fine è costretto a cedere, chiudendo al secondo posto con soli 5 punti di distanza in classifica. Ci riprova l’anno seguente, ma finisce terzo. Nel 2002 il nome di Nicky Hayden Diventa sempre più popolare, la categoria Diventa sua con 9 successi stagionali. In quell’anno stabilì anche un record, è il più giovane campione della disciplina nella storia. Divertiti anche tu carta jolly, Andrò sempre a Laguna Seca, per prendere parte al motomondiale di supermoto con un HondaRC51. Nell’anno della consacrazione, che anticipa l’arrivo in motogpcorrere per la terza volta in carriera Daytona 200 Miglia. Dopo un duello con Kurtis roberti Durò 24 giorni, il numero 69 gira sulla testa della corsa e va bene tutto bene, ancora un giro la sua giovane età, 20 anni, è un record.

Nicky Hayden, il favorito più bello della MotoGP

anno 2003 Nicki fa il grande salto, senza passare per le categorie minori, viene catapultato tra i grandi della MotoGp in sella a una Honda Repsol: il suo compagno di squadra è un veterano della categoria con quattro mondiali sulle spalle (gli ultimi due consecutivi), nonostante i pochi anni di differenza tra i due, Valentino rossi. La sua estagione si rivela molto positivo: risce quasi sempre a stare tra i primi dieci, è costretto ad un solo ritiro in Spagna, nel Gran Premio del Pacifico nel GP d’Australia con due terzi posti chiude, i suoi primi podi nella categoria. Nell’ultima gara a Valencia è 16°, ma nella classifica mondiale sì quinto posto con 130 punti totali.

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Hayden DIVENTA UN AVVISO DEL moto mondiale, il sorriso, l’educazione e l’innata simpatia sono le sue armi per conquistare il pubblico e per accordo d’accordo con gli altri piloti, compagni di squadra e non. Un ragazzo semplice, che mette in risalto la buona situazione, dà un buon manager o ingegnere di pista, il tipo di persona che non pretende niente, inoltre è potrebbe, un centauro che non offende nessuno nel paddock non lo considera mai il primo pilota, ma un buon gregario. La conoscenza di non avere il talento smisurato di alcuni colleghi non lo mai fermato, dai test alle gare.

Hayden ha vinto nel 2005 a Laguna Seca
Hayden ha vinto nel 2005 a Laguna Seca

Nel 2005, nella sua terza stagione in motogpsempre con il fiondama questa volta al fianco di Max Biaggiiniziare l’anno con un rituale in Spagna, ingrassando piano piano, la priorità è primi 10poi due sesti posti, una quinta piazza in Catalogna, la quarta in Olanda, ad Assen e poi il capolavoro: se c’è un circuito dove l’nordamericano Porterò a casa la sua prima vittoria nella classe regina è a Laguna Seca. Non se corre a Monterey da ben 11 anni ed è solo la motogp uno scenario in pista in questo Fine settimana anomalo, ragazzo del Kentucky Subisce una trasformazione che è dal punto di partanza verso qualcosa di più grande: dal venerdì alla domenica, Hayden non lascia spazio a nessuno, master test gratuito, qualifica e garanzia. Nel successivo Gran Premio d’Inghilterra, sarà la seconda volta della stagione, ma ad attendere quello che è diventato il Mostro della LagunaCi sono altri 5 podi ea fin ano la classifica parla chiaro, è terzo con 206 punti.

Il 2006 è tutto ciò che un pilota del suo calibro può sognare. Nicki, cioè arrivato tra i più forti con umiltà e meno mezzi, ha capito che sì può lottare, che non è impossibile aggguantare la vetta. Seme impossibile, ma metterò in contrasto Valentino rossi, che domina in lungo e in lungo, destinato a vincere un altro titolo mondiale. Nella penultima gara in Portogallo, lì dove è necessario restare in scia per sperare in un vero e proprio miracolo, Dani Pedrosa, il suo compagno di squadrasbaglia e lo trascina a terra. Hayden è sicuramente deluso, ma non arrabbiato con lo inglesenon è nel suo DNA.

Nicky Hayden ha vinto il Mondiale nel 2006
Nicky Hayden ha vinto il Mondiale nel 2006

Due settimane dopo il Circo se sei a Valencia: l’nordamericano Ha ancorato la possibilità di laurearsi campione del mondo, ma la sensazione è che per il centauro di Tavullia l’ultimo Gran Premio fosse solo una formalità: ma in poche curve la storia cambia direzione, il numero 46 cadeciao statunitense Basta il podio per entrare nella gloria del motociclismo. Alla fine della corsa, il ragazzo di Owensboro è terzo, nei box della fionda c’è la sua famiglia, ma c’è soprattutto il Mondiale, quel inseguito title with così so much fatica, ma soprattutto con la costanza di chi fino all’ultima curva non si è mai arreso. È stata la vittoria di Nickima anche quella degli appassionati, che hanno vissuto con lui una favola sportiva che sa di magia.

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Nicky Hayden, la scomparsa e l’eredità: tra memoria e filantropia

Hayden trasgredisce motogp altri nove anni, ancora dovuto con il fiondache non sempre nel 2007 decide di segnare tutto il suo Dani Pedrosa lavorare costantemente per darlo via inglese la bici perfetta, cinque con la Ducati, dove hanno una buona collaborazione con Casey Stonere poi ancora uno con la moto casa giapponese. La favola di quel meraviglioso 2006 non è destinata a ripetersi, ma la cornice di pubblico che ama il pilota nordamericano aumenta, circuito dopo circuito. Nel 2016 se ti trasferisci supermototwister moto mondiale a tempo debito, nel finale di scena, raccoglendo i frutti di affetto reciproco seminato dal paddock lì tribuno

Ricordo di Nicky Hayden
Ricordo di Nicky Hayden

Il finale di questa storia non è uno di quelli che non si vorrebbero scrivere. Il confine tra le emozioni che divorano sogni e ricordi è infinitamente sottile. Possedere in Italia, colomba Nicki ha importato farsi amare e colomba ha transcorso diverse giornate al Ranch dell’amico valentino, la vita del pilota se si spegne nel 2017. La bici con cui si stava riempiendo vicino a Misano arriva travolta da car, l’impatto è terribile, così como dizione del centauro: la prognosi è gravissima, Hayden attraversa cinque giorni in coma prima che l’inevitabile si riveli. Sono passati cinque anni da quando il bordo del ragazzo più sorridente del Kentucky è stato tagliato da una destino rawle, ma il ricordo non sbiadisce, la fiamma della sua vitalità è tenuta viva dalla sua famiglia, che ha porto avanti uno degli obiettivi che Nicki coltivava nella vita, filantropia. Amava aiutare gli altri, soprattutto i bambini, ed è per questo che durante la pandemia sono nati i Nicky Hayden appartamentiad Owensboro, dimmi se occupi una delle sue sorelle, un complesso che protegge e senza tetto e chi il Covid-19 ha messo in ginocchio.

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