Trofeo AZIMUT – Samuel Vincent Ruggeri all’esame di bergamasco

Samuel Vincent Ruggeri – Foto Antonio Milesi

Il 20° anniversario di Bergamo è il nome del Trofeo AZIMUT 2022, la sesta edizione del torneo ITF del TC Città dei Mille. In un anno ha scalato circa 1.500 posizioni e c’è un tifo di una città che dà tempo a un giocatore di primo piano.

Se parlava del torneo ITF di Bergamo di ieri sera durante il recente Masters 1000 di Madrid: il francobollo mainstream era sotto il dominio di Novak Djokovic e del suo Gael Monfils, sempre battuto in 18 scontri diretti. Vero in parte: qualcuno, più attento di altri, ha fatto nore che i due si fueno affronti diciotto anni fa sui campi di Via Martinella e – in una sfida tra teenagers – vinse il francese. Quell’edizione rimarrà il paradigma, il punto di riferimento per un torneo di ultimo livello, vetrina ideale per lanci e campioni di dominio. Ogni anno nel 2015 si terrà il Trofeo AZIMUT ($ 15.000, terra battuta) e dal 27 giugno al 3 luglio sarà la sesta edizione della sua seconda vita. In questi giorni è uscita l’entry list ei bergamaschi sono già in fibrillazione: la città orobica è in prima fila nell’organizaizzazione di eventi, ma non ha ancora trovato un giocatore di primissimo piano. Forse l’attesa è finita: dodici mesi fa, Samuel Vincent Ruggeri è stato ammesso in tabellone grazie a un jolly concessa dagli organizzatori (giunse nei quarti), mentre quest’anno se presenta il numero 405 ATP, noché riduce dai primi due titoli in vettore L’entry list è l’ultimo livello, in linea con un buon torneo “M15”, ma è chiaro che Ruggeri sarà l’attrazione principale. C’è grande curiosità per vederlo all’opera in casa, laddove dovrà fronteggiare espressioni inedite: già, perchè nel 2022 ha giocato solo all’estero: Egitto, Croazia e Montenegro. A Bergamo ci saranno amici e conoscenti a fare il tifo per lui, ma ache il peso delle aspettative.

EVENTO ESPLORATORE DI TALENTI
Ci sarà sicuramente un test di serie importante, visto che la entry list presenta solo giocatori meglio piazzati di lui: Louis Wessels (n.321 ATP) e Nicholas David Ionel (n.336). Ci sarà comunque spazio per tanti altri ottimi giocatori, italiani in testa. In questo momento, in sette sono certi di un posto in tabellone: ​​​​tra loro c’è Riccardo Balzerani, finalista in carica (lo scorso ano perse contra Federico Arnaboldi) e Jacopo Berrettini, fratello minore di Matteo, che in quei giorni proverà per dare l’assalto a Wimbledon. La norma ITF prevede che in classifica ci siano tre giocatori tra i primi 100 Junior: por questo, sarà interessante osservare il ceco Jakub Nicod, numero 20 della classifica mondiale giovanile. Dando un’occhiata agli iscritti, in questo momento sarebbe costretto a giocare le qualifiche il Siciliano Luca Potenza, che lo scorso novembre proprio a Bergamo ha centrato la sua prima qualificazione in un Challenger e in questi giorni ha raccolto un ottimo risultato a Perugia. Ma quando parlo del torneo ITF, io nomi contano fine a un certo punto: le risposte più belle arrivano dal campo. È la bellezza di questi eventi, laddove l’occhio del talent scout esaltato e trova piena realizzazione nello scovare i campioni del domani. E non c’è dubbio che sarà così anche quest’anno, al Tennis Club Città dei Mille.

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