Frosini fa il bis, stavolta vendita in A con Verona – Sport – Altri Sport

di Francesco Pioppi

Alessandro Frosini l’ha fatto un’altra volta.

A distanza di dieci anni dalla promozione conquistata con la Pallacanestro Reggiana in qualità di direttore sportivo, l’ex campione della Virtus Bologna è maturo, costruendo il Tezenis Verona che Domenica avrà conquistato la Serie A battendo in finale Udine.

“E’ stata una prestazione fantastica – ha appreso la dirigenza subito dopo la partita, dopo la conquista della promozione -, ci siamo riusciti grazie al grande feeling creato dall’allenatore e la squadra che aveva un buon mix di veterani e giovani. Il mio ringraziamento va in particolare alla famiglia Pedrollo per tutti gli sforzi fatti in questi anni e la soddisfazione più grande è quella di aver riacceso l’enthusiasmo dei nostri tifosi che hanno fatto segnare il tutto esaurito (oltre 5000 persone) inelle due gare di finale e ci They have ha fatto una grossa mano”.

L’ex direttore sportivo della Pallacanestro Reggiana entra nella storia di un’altra piazza storica dal portale principale, vista nella serie più grande della città di Verona dal suo 20esimo anniversario.

Arrivato a febbraio 2021 con la squadra al penultimo posto in classifica, Alessandro Frosini ha preso prima la salvezza e la salvezza e per la scorsa estate è riuscito a costruire una squadra di grande talento e con particolare attenzione a Giovanni, con sempre uno status nel suo sogno.corda

Oltre allete di Karvel Anderson e alla presenza atletica di Xavier Johnson, per trascinare verso la promozione i Tezenis sono stati fiamma infatti soprattutto la performance di Francesco Candussi e Davide Casarin, guardia classe 2003 di cui ci sentiremo parlare e che Frosini ha prelevato a metà stagione da Treviso che lo aveva imprigionato in prestito dalla Reyer Venezia, club che non si ferma e dirige.

Oltre a quanto detto, un contributo significativo è riportato anche da ex ‘reggiani’ come Sasha Grant (portato a Reggio proprio da Frosini e visto all’opera nelle giovanili, prima di essere acquistato dal Bayern Monaco) e Giovanni Pini.

Per quanto riguarda la panchina, anche se non mancano gli ex biancorossi, il capo allenatore è Alessandro Ramagli e l’assistente Andrea Bonacina, che lo scorso anno ha concluso la stagione con lo staff di Attilio Caja come assistente allenatore.

Insomma si tratta di uno storico ritorno in Serie A che tanto ha a che fare con la nostra piazza.

Reggio e Verona sono tornate a sfidarsi in Serie A per la prima volta nel nuovo millennio, mentre saranno ancorate dai partecipanti che ormai sanno che saranno le seconde promosse da Scafati e Cantù che saranno lì alle 20.45 scenderanno in campo per giocare la ‘bella’ al Pala Mangano.

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