Il laboratorio di Alex Design

Il camper Alex Design sta arrivando all’indirizzo del GP del Sachsenring, l’arrivo è previsto il giorno del tour. Decenni Alessandro Mazzocchetti e la sua squadra forniscono servizio di assistenza, riparazione e verifica nel paddock della MotoGP, lavorando per la squadra delle tre classi che chiedono il loro aiuto durante i week-end di gara. Parte di quella grande carovana del Motomondiale che sta facendo una svolta per il mondo offrendo spettacolo per gli amanti del motorsport. Ma dietro lo spettacolo dei piloti che sfrecciano fra curve e rettilinei c’è il supporto di simili, migliaia di persone che restano fuori dai riflettori mediatici.

Alex Design: uomini al lavoro in MotoGP

Alex è un misto di professionalità e cordialità, sempre in movimento per affari e vita privata. Un uomo mangia tanto, ma con una marcia in più dà inserire quando è necessario. Hanno trascorso la notte alternandosi alla guida, così da arrivare en tempo por aloro il loro truck al Sachsenring e rimediare ad un piccolo contrattempo sopraggiunto ieri pomeriggio prima della partenza. Da domani il suo laboratorio sarà pulsante e attivo per tutti gli eventi MotoGP, Moto2 e Moto3. “Mercoledì mattina esminiamo i labor arrivati ​​​​​​dai nostri team clienti, lavoro ha una particolarità… bisogna capire andrà avanti con un parziale intervento di riparazione e verniciatura delle carene“.

Il suo braccio destro è Max, all’interno del team da diversivo anni. “Se si occupa della distribuzione di grafiche e francobolli, prepara il file che arriva via mail, lo deve ridimensionare, per la prova colore, la prova etichetta, ne discute direttamente alla distribuzione originale. La seconda fase della realizzazione dell’adesivo è il refinish in verniciatura, dove diamo i colori tra un colore e el altro possiamo applicare i loghi e le grafiche adesive, che siano digitali o intagliate al plotter, fine al refinishing dove il datum transparent to dare la finitura lucida o opaca“.

In viaggio verso il Sachsenring

Non solo riparazione e verniciatura, Alex Design esegue anche seduta stante adesivi. Un gruppo sindacale unito che arriva a conteggiare fino a 8 persone e quasi al massimo carico: “Ne abbiamo solo quattro o sei, ma bisogna arrivare ad un altro. In vista del Sachsenring abbiamo già dei lavori per i team VR46, Leopard, KTM Ajo e potrebbe arrivare qualcosa da Ducati Corse – Spike Alex -. A Barcellona abbiamo lavorato molto sulla velocità, sembrava di essere ad un pronto successo. I pezzi in carbonio sono stati riparati, verniciati e riconsegnati in scadenza, tre o massimo quattro ore. In Germania il team si è preparato in sicurezza dal taglio in vista della “doppietta”, poiché i sette successivi ci saranno anche il GP di Assen“.

Paddock della vita in MotoGP

Non sempre è possibile prevedere che dormiranno in albergo o in camper. Un paio di cadute in pista possono influenzare il suo ritmo da pappagallo di lavoro, più fine a quendo no rientrano tutti ai box regna una certa imprevedibilità. “Gli autisti dormono qui, è la loro custome e non vogliono andare in hotel. Nel camion abbiamo anche aperto un’area relax e notte. Quando il lavoro è programmato e possiamo completarlo tra le 8-9 del mattino e in canile. So se aumenta il lavoro degli altri se si organizza nel camion, a cominciare da un brandine. Apriamo un frigo bar e dei fornetti elettrici per cucinare delle piccole cose sfiziose, mangiamo un panino con wurstel e ketchup o con un hamburger. Il martedì e il mercoledì sarà andiamo nei ristoranti in giro per il circuito, dal giovedì andiamo nelle aree hospitality to seconda dei team con cui lavoriamo“.

Meggy l’animale domestico

Insieme a pappagallo viaggia anche Meggy, un carlino giocattolo di colore nero, inseparabile amica di voyggio e di vita di Alex. “Io governo e non posso assolutamente essere nel paddock, sono l’unico a cui acconsento. La piccola Meggy festeggerà 12 anni di paddock, è la mascotte del gruppo, ama farsi la passeggiata serale en piedi sullo scooter e conosce tutti i piloti. Di giorno ha il suo posto dove sta calmo, saluta e clienti che entrano, scodinzola, fa parte di noi“. In rosa anche Francesco detto ‘Ciccio’, l’autistico più anziano del paddock che ha compiuto da poco 73 anni e ha la patente di guida per veicoli speciali. La seconda guida è Alex, il Mandrake, poi c’è Max ‘il nano monkey’ perché è piccolotto, ti guard, parli poco. Aurora ‘la principessa’, che è la coordinatrice e segretaria, Mauro, Egor ‘il cugino di Zagor’ del cast carrozzeria, Mauretto ‘lo statista’. Da Romano Verace Alex si è offerto volontario per affibbiare un nome a tutti i componenti della squadra per migliorare l’ambiente amichevole e familiare in cui se opera, perché è l’unione che è la forza e se si muove in buona sintonia per l’ottimizzazione delle un lavoro al limite, nel tipico stile MotoGP.

Carene Ducati in anteprima

I lavori sono proseguiti fino a martedì pomeriggio nel banco di prova della MotoGP del dopoguerra. Se partecipi alla fine del warm-up per sapere se nei giorni successivi si prepara delle parti speciali che verranno provate nel giorno successivo. Come accaduto al Montmelò, quando Alex Design si ritrovato tra le mani le nuove carene delle Ducati factory poi prove da Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e dagli altri piloti ufficiali. “Abbiamo continuato a lavorare bene alla fine del garage e di nuovo. Quando capitano e prova Irta smontiamo la struttura nella giornata di martedì – conclude Alex -. Nella domenica a Barcellona durante il warm-up dovevamo presto dipingere di nero opaco a causa di carene della Ducati ufficiale che servivano per i test del giorno dopo. Apprezziamo l’onore di svolgere il nostro servizio le sue componenti inedite che devono rimanere fin segrete al giorno seguente“.

Foto di Valter Magatti

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