Ricko Serena Williams! Sui social annuncia la sua partecipazione a Wimbledon

Il 14 luglio 2021 è stata la giornata di apertura del torneo di Halle and the Queen’s, che ha regalato un ulteriore lungo sorriso, che per la vittoria di Londra di Matteo Berrettini, in un tennis maschile italiano ha regalato un ricco successo in quell’anno. Non furono, infatti, tre i tennisti italiani che non fecero bene a portare a casa un titolo ma in quel momento: Sinner alla Great Ocean Road (in finale la sua Travaglia), Sonego al Sardegna Open e Berrettini al Serbia Open. Titoli cui sino sommati le finali raggiunte dal suddetto Travaglia, dà Cecchinato a Parma, dà Berrettini a Madrid e Sinner a Miami.

A un anno di distanza, per caratterizzare la stagione degli italiani è stata principalmente la cattiva sorte, con i problemi fisici che sono stati sempre in primo piano. Principalmente è la regione per la quale Berrettini a Stoccarda, dopo un lungo stop, ha raggiunto non solo il primo titolo di tennista italiano in singolare in questa stagione, ma anche il primo finale (mentre, tra le donne, abbiamo potuto vantare La vittoria di Martina Trevisan a Rabat).

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La disgrazia che ha bloccato nella giornata di ieri Musetti al Queen’s porta ad una riflessione sui pFisici che stanno attanagliando i nostri alfieri nel corso di questa stagione piuttosto sfortunata per il tennis italiano. Con il problema fisico di Musetti nella partita contro Bublik, ero contento sei i match persi per ritiro dai tennisti italiani in questa prima metà di stagione.

Una tradizione di Lorenzo nel match contro Bublik è lo stato dell’adduttore sinistro. A brutto scivolone ha letteralmente bloccato il tennista di Carrara, che è rimasto disteso a terra per un po’ e solo con molta fatica è riuscito a rialzarsi per raggiungere la panchina. Un’altra sfida in cui Musetti esce contro e doloroso dopo quella di Madrid Alexander Zverev. In quell’occasione fu un pain alla gamba sinistra a blockcare l’italiano. Un infortunio muscolare ha costretto Musetti a saltare il torneo di Roma perché potrebbe annullare il prossimo torneo di Lione. La speranza è che ora Lorenzo rischi di riprendersi per il torneo di Wimbledon: continuerà a pregare per gli attesi aggiornamenti.

Chi ha visto crescere e il punto di dominio del proprio stato fisico è anche Jannik Peccatorein una fase caratterizzata anche dopo il cambio di squadra. I cool di Sinner sono cominciati ad Indian Wells con un malessere generale che lo ha costretto a dimettersi alla sfida contro Nick Kyrgios prima ancora di scendere in campo. Neanche due settimane dopo sono state le Vesciche a martirizzarlo a Miami Non importa quanto costringelo ad abbandonare la sfida contro Cerundolo dopo soli 5 partite.

Finito il trasferimento americano, Sinner era ritornato in campo nel Principato, cedendo solo a un ispirato Zverev, decidendo di buttare via la fiducia per non sollecitare il suo corpo saltando il Barcellona, ​​​​non ora e 180 punti di differenza. Sinner è rientrato a Madrid por poi giocare davanti al pubblico amico al Foro Italico. Il tennista di San Candido ha stoicamente resistito alla Roma Non è un problema lì perché non illude il pubblico italiano nella partita contro lo Tsitsipas. Nulla però ha potuto contra la sfortuna al Roland Garros quando il ginocchio sinistro gli ha impedito di giocarsi di citare in giudizio nel match con Rublev.

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La disgrazia al ginocchio ha compromesso la preparazione a Wimbledon dell’attuale numero 13 al mondiale che si è dimesso ad Halle, confermando che la situazione del ginocchio è in miglioramento con il tennista italiano che ha confermato la partanza verso il Regno Unito per giocare il torneo di Eastbourne.

Chi poi convive da tempo con le bizze della sua salute fisica e lo stesso Matteo Berrettini. Il tennista romano, che ha avuto un ottimo inizio di stagione culminato nella semifinale degli Australian Open, ha dovuto alzare bandiera bianca ad Acapulco contro Tommy Paul a causa di un ulteriore problema, che lo ha costretto a bloccare in Corso dell’ Australian Open 2021 e tutte le Nitto ATP Finals. Matteo ha provato a giocare in quel di Indian Wells usando contro Kecmanovic negli ottavi di finale. A Miami Berrettini è stato costretto al ritiro prima ancora di scendere in campo per un fastidio alla mano destra. Fastidio che Matteo ha portato a sottoporsi una piccola operazione alla mano destra. meIntervento che ha lasciato fuori dai circuiti il ​​tennista romano per quasi tre mesi: una volta a Miami, è saltato sull’intero palco della sua terra rossa, rinunciando a Montecarlo, Madrid, Roma e Roland Garros.

I problemi fisici hanno attanagliato giovani e meno giovani. Fognini aveva prima dati forfait contro Basilashvili al secondo turno di Indian Wells per influenza, perché al Roland Garros alzerà bandiera bianca. Alla fermata nella tennista ligure sfida contro l’olandese Van de Zandschulp è stato uno stiramento al polpaccio. La disgrazia ha costretto Fabio a saltare la sua preparazione, con la cancellazione della entry list del torneo di Halle e con un grosso punto interrogativo dopo la sua presenza a Wimbledon, e considerando che il torneo non sarà assegnato. In tutto sono stati sei, bene, i ritiri regala un match del circuito maggiore di un tennista italiano; i soli Berrettini, Sinner e Musetti non l’hanno fatto quindi salterò complessivamente 12 tornei.

La sponsorizzazione, allora, è il successo di Berrettini sull’erba londinese rappresentati il ​​​​​primo sorriso della stagione tennistica italiana che fine è stata charaterizzata più dai problemi fisici che dalle gioie sul campo.

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