attacco di panico e rima

[2] S. Tsitsipas b. B. Bonzi 7-6(1) 1-6 6-3

Dopo la sconfitta nei quarti di finale a Stoccarda contro Andy Murray e l’uscita dalla top5, Stefanos Tsitsipas torna nuovamente in campo pubblicitario ho trovato, nell’ATP500 tedesco che si gioca in collaborazione con il Queen’s. Al primo giro di lui c’è Beniamino Bonziridurre dal ritiro nei quarti sempre a Stoccarda controllare Oscar Ott. Prima aveva comunque vinto due buone partite, controllando il connazionale Arthur Rinderknech e l’esperto spagnolo Feliciano Lopez. miglior classifica di numero 52. Tra i due non ci sono precedenti.

IL FESTA – Tsitsipas parte subito fortissimo da servire, non lasciando touch Bonzi nemmeno una palla. Il greco, infatti, dà il via al suo match con a gioco perfettofrode quattro asso in altrettanti punti. Anche il francese, tuttavia, ha zero nel suo primo turno di battuta e nel gioco successivo se porta il suo 15-30, il numero sei al mondo è altri anche dovuto e un cugino vincent. È un gioco molto veloce, in cui entrembi i giocatori si spingono a rete appena ne hanno l’opportunità. Quando lo cambio se allunga è quasi sempre il 23enne di Atene ad avere la meglio e, nel quarto gioco, è il primo giocatore in risposta a raggiungere i vantaggi. Bonzi è ma bravo a Non concederò a nessuno di rompere e ad impattare sul 2-2 con il primo come della sua partita. Particolarmente alta la prestazione qualitativa del match, che mostra un colpo volante in ginocchio di Tsitsipas da fondocampo o un passante in corsa con una mano sola di Bonzi. in appena 25 minuti Se contesto Ben Otto Giochi e anche la Transalpina si iscriverà grande prestazione al servizio. Sul 4-4 30-0 Tsitsipas commette due brutti gratuiti, ma Bonzi non arriva con un demi-volée non definitivo, riuscendo quindi a tenere se avanza sul punto. Poiché era ampiamente prevenibile, il primo set se decidi di farlo spareggioraggiunto dopo appena Festa di 39 minuti. Qui è il greco a partere meglio, in realtà da due errori di dritto – both gravi quanto rari – del suo avversario, che gli valgono altrettanti minibreak. Tsitsipas è stato impeccabile ed è andato al cambio campo in vantaggio 6-0, ma non ha vinto uno dei pochi cambi che sono durati la partita. In 44 minuti il ​​numero di serie prova dovuto a vince chiude 7-6 (1) un cugino set di grande qualità da ambo i lati: 16-5 il bilancio vincenti-errori di Bonzi, 19-7 quello di Tsitsipas. Sono dati, questi, che inglobano anche i 5 assi dal francese e 9 dal greco, che ha solo così tanto quattro punti quando ha incasinato il cugino in campo (84% dei punti vinti). Ancora meglio ha fatto Bonzi, che si è se scivolare via a set dove ha ottenuto il 92% dei punti con il bonus.

Nonostante il set appena perso, il numero 52 del mundo non fa una piega e, al primo game in risposta, se cerchi il prima palla riposo in assoluto della partita, dopo aver costretto Tsitsipas a giocare una complicata demi-volée. Sul 30-40, il passante di dritto lungolinea di Bonzi si ferma sul nastro, ma l’opportunità non è finita. Ce ne sono tre: in un modo o nell’altro il numero 6 ATP riesce sempre a salvasi, ma sull’ennesima parità commette il primo doppio fallimento della sua partita. Il 26enne di Nimes ha così una quinta possibilità e, infine, riesce a centrare l’allungo: Tsitsipas lo chiama a rete, ma lui è bravissimo a scavalcarlo con un pallonetto dolcissimo che flat sulla riga. Con uno smash un po’ tremebondo Bonzi entra in pausa e vola sul 3-0, senza accennare nessuna intenzione di fermarsi. Nel quarto gioco, infatti, ha altre due possibilità consecutive per il doppio break, che si prova con a grandissimo dritto vincente in corsa. Con un colpo praticamente identico, di nuovo lungoline, il francese strappa ancora il rivale. Il greco, senza ormai niente da muertere, torna a macinare gioco e, alla terza possibilità, si riprende uno dei due break di svantaggio, Ringraziando anche Bonzi, leggermente più difettoso. Quello del francese, però, è un passaggio a vuoto davvero momentaneo: nel VI secolo, infatti, il numero 52 nel mondo approprita ancora dei problemi al servizio di Tsitsipas – che ha di fatto dimezzato i punti vinti con la prima – e con un altro dritto in corsa ottener il terza pausa del set. grazie ad a rovescio vincente che pizzica giusto qualche millimetro dalla rigafile bonzi 6-1 un insieme sostanzialmente perfetto dà la sua parte, in cui ma non se non può essere evidenziato l’calore evidente al servizio di Tsitsipas. La percentuale di prime in campo, rispetto al primo parziale, cala da 67% al 56%, ma quello che più preoccupa è il passaggio dall’84% al 43% dei punti vinti con il premio (per non quota il 27% con il secondo) e un solo asso. Impietoso anche il confronto vincenti-errori: 12-3 di Il Francese, 5-4 di Il Greco.

Bonzi gioca su una nuvola e con un dropshot esce 15-40 Anche nel pieno del set decisivo, questa volta Tsitsipas regge l’urto e, ripetendolo in un momento fondamentale, si mette a guidare. I francesi continuano a giocare un gran match e trovano alcuni colpi da manuale, più lentamente il numero 6 del mondo rispolvera il suo miglior tennis, concedendo decisamente meno rispetto al secondo set. E infatti, nel quarto gioco, il greco opera a strappo che si rivelerà decisivo, rispondendo in qualsiasi modo alla prima del suo avversario e riempiendolo con il dritto poco dopo. Prega è tutta un’altra partitacon gli scambi che si allungano e Tsitsipas che torna al comando, avendo la battuta a 30 e lasciando sul 4-1. La strada è ormai tracciata e Bonzi, più che a vincere senza problemi i suoi ultimi due turni di servizio, non può fare altro. Tsitsipas non concede più un singolo quindici in battuta, vincendo gli ultimi dieci punti e si avvicina al secondo turno grazie a 7-6 1-6 6-3 fine. Un pregevole davvero gara, con appena 13 gratuiti per parte e quasi il triplo dei vincenti: 40 di Tsitsipas, 37 di Bonzi. Il francese abbandona il Gerry Weber aperto per via di un sorteggio sfortunato, ma continuando a giocare così a Wimbledon potrà rivelarsi un cliente particolarmente a suo agio. Per quanto dovuto sarà la testa di matricola, il secondo turno sarà Nick Kyrgiosin un match che se scoppiettante annuncia.

GLI ALTRI MATCH – Proprio l’australiano ha trovato un prestazioni solide comandato dal tedesco Daniel Altmaier, numero 66 della classifica. Due pause – una a metà e uno alla fine – decise la prima parte a suo favore, nella quale concede appena dovuti punti al servizio. Sicuramente più combattuto il secondo, quando Kyrgios viene costretto a causa di volte di fila ai vantaggi (dopo la quinta e settima partita), pur senza dover mai annullare la pausa. Non concederò per tutto l’arco della parte ed è molto coraggioso godersi tutto il secondo set, arrivare al dodicesimo game. finire 6-3 7-5 per il numero 65 del mondo – in gara grazie ad una wild card – che attend Stefanos Tsitsipas. ho preceduto sorridono all’australiano, in vantaggio 2-1 (con l’unica vittoria di El Greco fino all’ultima Laver Cup). Tutti e tre gli incontri sono però arrivati ​​​​su cemento, rivelandosi sempre grandi lottati.

tanta fatica da Hubert Hurkaczche lascia per strada a set contro l’artista del serve&volley massima crescione. Nel primo parziale parte improvvisamente in vantaggio, arrivando a capo al secondo tentativo di una partita di fiume in risposta e ottenendo a pausa che manterrà un bel set. La festa è molto veloce ed anche nella seconda parte se continua la sua falsità del cugino. L’americano ha la possibilità di andare a servire per il set nell’ultimo turno, annullato ma dalla fine della serie numero 5. Inavvertitamente è il polacco ad aver ceduto nel momento delicato, perdendo la battuta a 30 nel decimo game. Se va al terzo, dove sono ancora pochi momento per vedere la differenza. Il gioco decisivo è l’ottavo (questa volta con Hurkacz sopra 4-3), cove sul servizio di Cressy si gioca ben 28 punti. Il numero 63 ATP non sfrutta ben nuova possibilità di chiudere e, alla terza occasione, il polacco firma l’alcuni. finire 6-4 4-6 6-4 da Hurkacz, che prende un bel spiro di sollievo e raggiunge il campione uscente Ugo Humbert al secondo turno.

Soffre più del previsto Felix Auger-Aliassime nel primo incontro della giornata, ma esce indenne dopo ore previste e dodici minuti controllare gli americani Marco Giron. Primo ha stabilito un senso unico con l’evidente superiorità del canadese al servizio, con l’unico passaggio a vuoto rappresentato dall’ottavo gioco, in cui un calore di concentrazione di Auger-Aliassime ha portato Giron ad avere palla break. L’americano sciupa male l’occasione con un evitabile errore di dritto. Dal canto suo Giron ha provato a difendersi al servizio cercando di sollecitare il rovescio di sollecitare-Aliassime soprattutto da destra, ma poco è stato fatto contro il canadese, che ha conquistato più dell’86% dei punti con il premio, avendo registrato 12 vittorie (7 di destra e 5 ace). Nel quarto gioco arriva un altro break a favore del numero nove ATP, ma da que la momento serie di break e controbreak che riportano la sfida in equilibrio, con Auger-Aliassime che non intacca più con il suo servizio e Giron che risponde in maniera più aggressiva, riscendo a gestire meglio anche gli scambi lunghi. La prova della serie numero quattro attraverso uno dei momento del mio voto che fin troppe volte ha mostrato durante la stagione, commette errore clamoroso e di fatto consegna il secondo parziale a Giron, nonostante abbia servito per ben due volte con un break di vantaggio. L’inizio del terzo set è ancorato dall’incubo per il canadese, che negli uomini non dice se trova sotto 0-40. Da lì, pero, Auger-Aliassime tira fuori l’orgoglio e soprattutto Restituisci il servizio, annullando tutte le possibilità della Statunitense. Superare il momento di maggiore difficoltà, dal due par il canadese mette a segno un parziale di 12 punti a 1 che gli spianano la strada per il successo. finire 6-3 5-7 6-3 di Auger-Aliassime, che al secondo turno troverà un altro Statunitense: si tratta di mackenzie mcdonald(vincitore ieri contro Huesler, 7-6 6-4.

La tabella completa dell’ATP500 di Halle

Con la collaborazione di Giuseppe Di Paola

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