Rugby L’Aquila, è Serie B: Battuto l’Arechi Salerno

Rugby L’Aquila vola in Serie B: battuto l’Arechi Salerno 45 a 21.

Era ad un passo, ora è ufficiale la serie B di Rugby L’Aquila: che conquista la promozione in B grazie a una prestazione convinta di controllarlaArechi Salerno. Allo Stadio Fattori finisce 45-21 edè la vittoria più dolce per gli aquilani, che viene così tanto agognata promozione, dopo un campionato da proudi.

Il Capoluogo Aveva ospitato a #Nonsololocalcio il presidente Mauro Scopano, per parlare proprio della lotta per la promozione, oggi si conclude con lo sperato risultato.

Rugby L’Aquila, serie B ad un passo: Mauro Scopano a #nonsololocalcio

“Chi sogna può volare”, Questo è lo slogan scelto per la maglietta event distribuito oggi dalla Rugby L’Aquila, ed il sogno si è avverato, per una giovane squadra, quella dei neroverdi, nata appena un anno fa: dopo aver dominato il suo girone di serie C, ha conquistato la promozione in serie B battendo l’Arechi di Salerno, 45 a 21, all’esito della finale di ritorno in a Stadio Gremito Tommaso Fattori come non si vedeva da anniin una domenica di festa per tutto lo sport aquilano e abruzzese.
Una bella partita, tirata, disputata apertamente, con le due squadre che hanno onorato e valorizzato lo spirito della palla ovale, con contini ribaltamenti di fronte e con gli ospiti che dopo alla sconfitta in casa all’andata, per 10 a 41 a favore dei neroverdi, non poteva che provare a giocare il tutto per tutto. ma con il Rugby L’Aquila che ma non se è certo adagiata sul vantaggio, forse incolmabile, concedendo agli avversari nulla di più dell’inevitabile, per il divertimento del pubblico.
Ovazione, alla discesa nell’ambito della formazione prevista, per l’uomo alto Dario Subrizi, che a 41 anni ha avuto il suo ultimo finale al Fattori, dove metterà un segno anche un gol, a coronamento di una grande prestazione.
Commento al Presidente Mauro Escapano, amministratore dell’Aterno gas & power, al termine del garage, con i tifosi che hanno invaso il campo per festeggiare assieme ai loro eroi: “Una gioia immensa, ora così a caldo mi sento solo di cuore ringraziare, con el, tutti ragazzi e tutto la staff tecnico, l’head coach Massimo Di Marco, il direttore tecnico, Alessandro Cialone, l’allenatore dei tre quarti, Roberto D ‘Antonio, l’allenatore degli avanti, Luigi Milani, team manager Diego Sterpone. Abbiamo disputato un grande campionato, e la promozione l’abbiamo meritata. Ora siamo in serie, B, e non era affatto scontato, il nostro camino prosegue”.
Il tecnico Massimo Di Marco, aggiunge: “Siamo cresciuti man mano, abbiamo sobreto le difficoltà, affinato gioco e schemi, con umiltà e impegno, imparando dagli errori. Godiamoci ora questo giorno di festa, il presto il presto il preparaci alle sfide che ci verrà destinato, con l’imperativo di crescere ancora”

Vieni dunque alla cronaca della partita: Rugby L’Aquila subito all’attacco e il primo gol arriva cinque minuti dopo l’inizio, con una penetrazione di Matteo Centi, e con un’efficace seconda linea d’attacco e avanzamento di Jacopo Alfonsetti, che ha servito Ludovico Di Marco che lo schiacciare. Pupi, complice la posizione molto defilata, non trasforma. Siamo sul 5 a 0.

Reagisce rabbiosamente l’Arechi, che sulla linea di porta ha avuto una forte battaglia neroverde in coppia con Oreste Cannoniere e, con la trasformazione, il risultato è stato a favore degli ospiti da 5 a 7.

Partita sempre più a viso aperto, da parte degli ospiti che non hanno oramai nulla da muertere. Ma la Rugby L’Aquila non è scesa in campo per arrocarsi a difesa del risultato dell’andata: ottimo calcetto di Francesco D’Antonio, touche favore dell’Arechi, e Subrizi, in virtù della sua gran esperienza riesce a rubare palla e schiacciare in meta, affrontando esplodere il Fattori. Pupi questa volta trasforma, e siamo sul 12 a 7.

L’Arechi non demorde: domina la seconda parte della prima frazione di gara, mail pacchetto neroverde ha botta, e il risultato è non schioda, bene quando però i salernitani, in chiusura di primo tempo, dopo l’ennesima percussione, questa volta non neutralizzata, schiacciano in meta con Marco Zizza, meritatamente. L’Arechi chiude il primo tempo in vantaggio, ma al ritorno in campo il Rugby L’Aquila segna un’ancora: non l’inferiorità numerica, per un giallo rimediato da Luca Niro, con uno splendido gol di Jacopo Alfonsetti, che cercava il Si professa un avversaria con finte capacità e prepotenza fisica, se conta in vantaggio, sul 19 a 14.

Entrano in campo i neroverdi Alessio Ciotti, al palo di Pietro Antonelli, fanno una lunga assenza per sventura e un’operazione al ginocchio, e la festa continua a regalare emozioni: l’Arechi onora l’essenza e lo spirito del rugby, e con un’efficiente percussione di mischia è stato di circa un centimetro per un bel centimetro a tagliare il traguardo con Almerico Ferrigno. Il punctum è dal 19 al 21.

La risposta dei neroverdi non si fa attendere: Andrea Pietrinferni è appena entrato nel posto di Matteo Centi, ha dato ai neroverdi i 5 punti, e siamo i suoi 24 a 21. Il Rugby L’Aquila a questo punto dilaga, sopinto dal calore degli spalti: in goal Francese D’Antonio, dopo una svolta di Luca Niro. Pupi si trasforma, e siamo sul 31 a 21. A seguire, per la gioia del pubblico, spettacolare gol di Simone Petrolati che intercetando un lungo lancio in touche dell’Arechi, agguanta la palla ovale e dopo una corsa in solitario di 70 metri vola in obiettivo , inseguito invano dai salernitani. Pupi trasforma e siamo sul 38 a 21. Infine, in crescendo, ottima intuizione di Andrea Pietrinferni, che rompe un placcaggio e schiaccia sotto i pali: il risultato finale, con la trasformazione di Pupi, è da 45 a 21.

Esplode la festa, le porte dello stadio si spalancano alla città, per il lungo terzo tempo, con arrosticini, birra e pasta per tutti e il dj set di Marco Carosone.

Telecronista d’eccezione, a cui il preside Roberto Petrolati ha ceduto il microfono, è Lorenzo Casilio, pesi medi della Nazionale Under18 in forza alla Wasps Academy nel campionato inglese.

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