Zebre: David Williams è il nuovo quarter filler

Le Zebre continua a consolidare il progetto tecnico intra-prigioniero per la fase successiva, aggiungendo un importante inserimento nello staff degli allenatori. Se si tratta del 44esimo sudafricano David Williams, allenatore dell’attacco e trequarti che di sfuggita ha seguito squadre del calibro di Bath, Sharks, Southern Kings, Cheetahs e Kobelco Steelers, formazione militante rispettosamente nella Premiership inglese, nella la maggior parte del campionato australiano di Super Rugby, il torneo interno Guinness PRO14 e la prima divisione della Giapponese Japan Top League.

La Williams pagherà il prezzo per la franchigia della Parmigiana con la quale sarà finale fino al 30 giugno 2024. Lo specialista d’attacco e i trequarti se aggiunti a uno dello staff tecnico, alla presenza anche del capo allenatore Fabio Roselli e dell’allenatore degli Emiliano Bergamaschi avanzato, ha visto la malattia anche per la fase successiva di Aldo Birchall come tecnico della professione.

In uscita per quattro giorni in Zebre per la stagione 2022/23 presiederanno le sessioni di lavoro alla Cittadella del Rugby di Parma collaborando a stretto giro con lo staff dell’Accademia federale aggregata al XV del Nord Ovest presieduta da Roberto Santamaria.

Le prime dichiarazioni di David Williams, neotecnico dell’attacco e trequarti delle Zebre Rugby: “La mia famiglia è molto felice di iniziare questa nuova esperienza in Italia alle Zebre. Entrare a far parte del club è un privilegio, non vedo l’ora di raggiungere il Parma, troverò una figura professionale e uno staff e preparerò il meglio per la prossima tappa. Conoscere il vicino rugby italiano sarà una bellissima opportunità. Condivido con lo staff tecnico delle Zebre la mia esperienza e le mie conoscenze per contribuire allo sviluppo di uno stile di gioco condiviso e riconoscibile al’interno del club e da fuori. Ha lavorato con Fabio e con tutte le altre persone per progettare e costruire un modello che si contraddistingua e una mentalità che supporti tutte le organizzazioni. In secondo luogo, sento la responsabilità di scadere e aiutare i giocatori italiani nel percorso di crescita e affermazione con la Nazionale del pappagallo”.


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