Bici gravel mondiale assegnata all’Italia. Ma partita col Lombardia!

Appuntamento in Veneto sabato 8 e domenica 9 ottobre, da Vicenza a Cittadella: organizza la struttura di Filippo Pozzato, che nel 2021 lancerà la Serenissima Gravel vinta da Lutsenko. Ma l’8 ottobre se corre il Giro di Lombardia, quinto e ultimo Monumento della stagione: perché questa sovrapposizione? Serviva maggior rispetto

L’Uci, la federazione mondiale, ha assegnato tutta l’Italia al primo storico mondiale per la bici gravel: una bici versatile se sempre diversa, dalla periferia al bivio. Appuntamento in Veneto sabato 8 (manifestazione femminile) e domenica 9 ottobre (gli uomini: 180 km), con parte a Vicenza e arrivo a Cittadella (Padova). L’organizzazione sarà della società PP Sport Events di Filippo Pozzato, l’ex professionista vincenziano che nel 2021 ha lanciato “Ride the Dreamland” con quattro garage nella regione, con una propria gara di ghiaia. Fu la Serenissima Gravel, partanza da Lido di Jesolo e concluse Piazzola sul Brenta dopo 132 km: vittoria per il kazako Lutsenko. Ma la federazione mondiale, nell’assegnare questa manifestazione, non tenuto conto che in Italia, in questo fine settimana, si svolge il Giro di Lombardia: appuntamento l’8 ottobre. Il quinto ed ultimo monumento classico della stagione meritava più rispetto, considerato che tanti professionisti potrebbero disputare e due eventi. Una sovrapposizione inutile e controproducente per l’interesse del ciclismo.

fidanzata Da dove questo Mondiale arriva? Nel 2022 è stata creata la Gravel World Series, sponsorizzata dalla Trek fino al 2024, un circuito composto da due eventi gravel in tutto il mondo, confermati dalla grande versatilità e diffusione di questa tipologia di bici. Alla fine, il 25% dei concorrenti otterrà il pass per i Mondiali di categoria, suddivisi in base alla fascia d’età. Alla rassegna iridata potranno partecipare pure i professionisti, anche in assenza dei punti necessari: ogni nazione avrà un 20 jolly. L’unico appuntamento italiano è fissato per il 3 settembre in Piemonte con La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato, Quattordio (Alessandria). L’Uci ha deciso di non rendere un rigido troppo il regolamento nei primi anni, consentendo ai partecipanti di assicurarsi il proprio qualsiasi tipo di bici, ma senza assistenza elettrica: gravel, ciclocross, bici da strada o mountain bike. Tanto che alla diciassettesima settimana è l’olandese Niki Terpstra, 38 anni, che corre nella sua Total Energies di Sagan e in carriera è arrivata da Fiandre e Parigi-Roubaix, se si è imposta alla tappa francese a Millau.

Add Comment