MERCATO LBA – Bruno Mascolo presto per vivere con più responsabilità

L’ex guardia del Tortona parla di futuro e dà un possibile approccio al Napoli, sognando la cassetta sempre avuta dal nativo di Castellammare

© foto di SAVINO PAOLELLA

Bruno Mascolo Parlo del mio futuro alla trasmissione di Pianeta Basket TV: “Non tanto quanto me, nel senso che troverò una rosa per la mia giornata un po’ di responsabilità da vivere nei minuti perché credo di poter fare qualcosa di ulteriore passo, e fatica per farlo tutti i giorni, racchiudendo di allevare l’asticella anno dopo anno. Quest’anno, il primo in A, abbiamo raggiunto ottimi obiettivi di squadra e ho fatto vedere a tratti di poterci stare bene a questo livello anche il prossimo anno. Non così ovviamente dove ed è presto, per ora ci sono solo delle voci di corridoio. Sicuramente darà la precedenza all’aspetto tecnico, nel senso che preferirei curare ogni minuto in un bel dialogo con l’allenatore e la società. È stato un processo lungo, circondato da una rosa che ha avuto tanto tempo ed è stata la prima a fare un buon anno, anche al secondo turno in una rosa che sarebbe arrivata agli spareggi di semifinale. Se possibile, la mia idea sarà quella di trovare un po’ più di spazio.”

Un possibile approdo al Napoli: “Non so Buscaglia, ci ho giocato contro quest’anno e mi hanno parlato bene di lui. Sicuramente punto sia la sua prestazione fisica che senz’altro è un mio punto forte, non il mio tiro indietro e gioco tanto la sua caratteristica questa. Io ho bisogno di sentire la mia voce per determinare cucire allenatore, nel modo e nell’energia in sicurezza che trasmette. Credo molto al primo approccio con l’allenatore e il modo in cui parli. Penso che chiunque voglia stare bene, giocando e facendo la storia nella propria città al più alto livello possibile. Di sicuro la vedo vicino due anni fa, poi devono esserci le circostanze giuste per andare lì perché se loro stessi non è facile, secondo me in patria è anchor più difficile farlo ma è sicuramente un que ho sempre avuto da bambino quando avevo 5 -6 anni fa sono andato al Palabarbuto a vedere la serie A”.

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