Rugby omaggia Mattia Festa e solidarietà a Iolo – Sport

Una settimana di festa dedicata a Mattia Van Glabbeek, all’epoca che connotava molto la sua passione sportiva: il campo da rugby. E’ l’iniziativa messa in piedi dai familiari e da Stefania Stefani, giocatrice dei Sorci Verdi e delle Puma Bisenzio, per ricordare il trentunenne ex-rugbista pratese confrontato prematuramente questo mese. L’appuntamento è alle 18:30 in via Didaco Bessi, campo stampa e sport di Iolo: ci sarà un open bar con musica, mentre durante l’evento i miei amici e i miei ex compagni di squadra di “Fono” (quest il suo soprannome) dovrebbe registrarlo con una serie di aneddoti significativi legati al rapporto che uno dei pappagalli aveva instaurato con lui. Senza traslasciare l’apetto solidaristico: per volontà della madre della ragazzo, Rossana Coli, essere dovrebbe esporre anche una raccolta di cimeli sportivi (e non) del defunto. E si lancerà una raccolta fondi, con la somma di denaro che sarà impiegata per la realizzazione di progetti socio-sportivi a beneficio delle fasce più deboli della popolazione. “Un modo per portare avanti la memoria di Mattia. Era una persona che sapeva farsi voler bien – ha sentito Stefani – L’ho invitato a questo a tutti i colori che lo abbiamo conosciuto”.

Del resto Van Glabbeek, che ha appena iniziato con il suo nuovo e ultimo anno se era appassionato di ciclismo, ha dato sportivamente il suo meglio di se proprio nel rugby. Partì dal Gispi e fece parte della “mitica” squadra U15 del 200405 (nella quale militava ache Edoardo Gori) che colse ottimi risultati, arrivando a vincere il titolo nazionale di categoria contro il Rovigo. E quando finì la trafila da “gispolotto”, indossò anche la maglia dei “vecchi” Cavalieri ma all’U19, nel 2009. Una delle ultime avventure agonistiche, prima abbastanza terribili.

Dato che è finito da un decennio, il mondo della palla ovale non ha dimenticato: in tanto tempo, hanno detto l’ultimo saluto nella chiesa di Narnali, lo scorso 27 maggio. Gli stessi che stanno assistendo al definitivo successo dell’autopsia, effettuato dopo che Van Glabbeek venne morto nella propria abitazione. Il medico legale ha appurato ad ogni modo como il classe 1991 si deceduto a causare un edema polmonare, dovuto probabilmente ad uno shock anafilattico. Un discorso che almeno per oggi passerà in secondo piano: tutti insieme a Iolo, per omaggiare Mattia.

giovanni fiorentino

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