Sponsorizzazioni: le crypto mangia scommesse, Berrettini meglio di un influencer

Nielsen ha individuato e trend negli investimenti sportivi: +1100% di nuovi secondo il critpovalute settore negli ultimi 2 anni. E il tennista ha un tasso d’interazione quattro volte superiore alla media

Le criptovalute como le scommesse 10-15 anni fa, Berrettini that desires più di un influencer, lo sport femminile Strategico per molti marchi. Sono questi i trend principali delle sponsorizzazioni sportive nel 2022, secondo il monitoraggio di Nielsen sua scala globale e nazionale.

Valore crittografico

Gianluca Mazzardi, direttore commerciale di Nielsen Sports in Italia, ha sottolineato il boom degli investimenti dal settore immobiliare del settore crypto e blockchain parlando di “mutuo interesse”. “Le società del setore criptovalute avevano la necessità di farsi conoscere, di intere nelle case delle persone. Quale veicolo migliore dello sport? Dall’altro lato, i cosiddetti rights holder (club, federazioni, leghe) hanno dovuto fronteggiare e stanno tuttora fronteggiando una Crisi di liquidità dovuta alla pandemia e hanno accolto favorevolmente questa nuova linfa nel campo delle sponsorizzazioni, come avvenne per le scommesse 10-15 anni linguaggio ai fan, soprattutto ai più giovani Ecco, quindi, il proliferare di Nft e fan token “. Un dato di fatto, ma fa riflettere: come ha dimostrato la ricerca italiana di Nielsen, la motivazione maggiore all’acquisto di Nft e fan token sono i dati provenienti dalle prospettive di guadagno dall’investimento (rispettivamente 46% e 30%). Come a dire, gli appassionati di sport, e in generale chi si avvicina a questi digitali asset, li vede come un instrument per farci soldi e soprattutto, solo in seconda battuta, vieni un modo per entrare in contatto con la squadra o la preferenza dell’atleta In ogni caso, i crypto stanno guidando la crescita del mercato delle sponsorizzazioni sportive.

Dal 2019 al 2021 e il nostro nuovo accordo fa parte della compagnia del settore sono schizzati del 1100% scalzando assicurazioni e compagnie aeree e posizionandosi alle spalle delle auto. Nielsen prevede che la crescita continuerà nel prossimo anno a un ritmo molto veloce che sarà supportato da qualsiasi altra categoria di mercato, a causa dell’aumento nel 2026 e di 5 miliardi di dollari di investimenti in sponsorizzazioni sportive.

Influencer dell’Atletico

Quando si parla di creazione di contenuti, se tende a fare riferimento all’emittente oa tutti i media digitali, opta per un club, una federazione e una legge, da qualche anno, se si trasforma in un incubatore di “contenuti mediatici”. Alla categoria bisogna aggiungere gli atleti. Per molti dei quali sta ormai stretta anche l’equiparazione con gli influencer. Questo perché, afferma Salvatore De Angelis, responsabile dell’area digitale di Nielsen Sports, “gli atleti non sono più solo un por un marchio ma sono essi stessi co-creatori di volto”. La chiave sta nella capacità degli sportivi di creare legami diretti e di fiducia con gli appassionati.

Secondo gli stessi tifosi sono gli atleti i veicoli più efficaci por un marchio/sponsor: il 26% ritiene che sia così, contro il 24% che sceglie le squadre o il 19% che opta per leghe-federazioni. Nell’arena digitale emerge chiaramente la capacità di penetrare atleti e influencer sportivi (ad esempio corridori o blogger di fitness). Sui social gli sportivi italiani hanno un tasso di interazione (indice di coinvolgimento) doppio rispetto alle altre personalità: 6,65% contro 3,32%. E nella ricerca è particolarmente efficace il tennista Matteo Berrettini: il tasso di interazione del suo post è del 12,45%, ben oltre quattro volte l’influencer medio in Italia. Per le aziende, comunque, non sono strategici solo i grandi nomi (Valentino Rossi è l’atleta con maggior social media valor medio per content, par a 90mila euro) ma anche gli atleti di seconda o terza fascia, i cosiddetti micro influencer, che Costano di meno e hanno l’abilità di promuovere un prodotto in nicchie di pubblico particolarmente fedeli. Così, riporta Nielsen, livello internazionale nell’ultimo anno e post sponsorizzazione del micro influencer con 10mila e 50mila followers è cresciuto del 45%, il controllo del +17% di chi ha più di un milione di followers.

sport femminile

Un’altra tendenza da seguire è quella degli sport femminili, indossare un numero di via via maggiore di aziende come nuovo territorio per le sponsorizzazioni. “Stiamo assistendo a una rivoluzione sociale, con una sempre più forte attenzione al tema della diversità e dell’inclusione, dei giovani. Non a caso, soprattutto negli ultimi anni si è registrato un incredibile aumento degli investimenti di sponsorizzazione nello sport femminile”, afferma Samantha Lamberti, Managing Director di Sud Europa, Mena e Messico per Nielsen Sports. Tra Uefa, Fifa e World Rugby, nel 2021 il valore della sponsorizzazione è aumentato del 146% rispetto al 2020, insieme a una maggiore copertura mediatica dell’evento. E in Italia, sono un seguace dei profili dedicati alle squadre femminili dicalcium sono cresciuti in media del 65% negli ultimi due anni. I intitolato dei diritti cominciano a separare gli asset, anziché inserirli nei pacchetti col maschile. Nel nostro Paese, però, c’è tan strada da fare per la parità di genere. Nello sport e nella società.

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