Golf, una stravaganza di Fitzpatrick e Hatton Dubai. Deludono Fox e McIlroy

Nel $ 10 milioni DP Tour Championship Migliozzi è 22esimo dietro a McIlroy

Silvia Audisio

Rory McIlroy c’è ma non si vede ancora. Il primo round del torneo che ha portato alla tappa – il ricchissimo DP World Tour Championship di Dubai (10 milioni di dollari) – ha visto il campione nordirlandese solo al 22° posto, una sola posizione sotto il par (71), dopo 18 buche tra alti e bassi e un birdie spettacolare alla 18 (par 5), con legno 3 di secondo all’altezza della bandiera (“Devo togliere un po’ di ruggine dopo tre settimane di stop ed essere più ordinato, ma ci sono tante cose buone nel mio giro dico oggi”). 65 La partitura migliore della giornata (-7), che parla inglese ed è stata firmata in due, Matt Fitzpatrick e Tyrrell Hatton. Il campione degli Us Open in Carica è partito fortissimo, con cinque birdie in fila e un’ancora due colpi guadagnati lungo la strada; peccato qualche putt mancato nelle ultime buche. “Proprio ieri avevo detto al mio caddy che cuando abbiamo vito qui en 2020 avevamo quattro birdie di fila sulla score, e ne abbiamo fatti cinque. Sono dato molte chance”, si è detto soddisfatto.

volpe delirante

Tyrrell Hatton, due volte, ha incasinato un segno in più a 13: quattro buche sotto par (con un lungo putt imbucato a 16) e poi a 18 l’unico spauracchio di giornata. Non è la giornata perfetta per Tommy Fleetwood (vincitore Domenica Scorsa in Sud Africa) che paragona la sua classifica solo allo spettacolare 16, quando il suo secondo colpo dall’alto batte a quaranta centimetri dalla bocca per un uccellino che lo porta a -4. Chiuderà in 68. Delusa al momento l’attesa da Ryan Fox (73 colpi), in campo con Rory McIlroy in caposquadra: con il titolo stagionale in vista per entrambi, se segnati da colpi forti, offrono un mediocre prestazione. Per il nordirlandese si avrà la quarta volta (il precedente nel 2012, 2014 e 2015), per il neozelandese (indietro di pochi punti) la prima. Per vincere l’Harry Vardon Trophy, Rory deve vincere il torneo. Per Ryan una serie di combinazioni: dovrebbe arrivare almeno ottavo, con Rory l’altro il 15esimo posto e Fitzpatrick l’altro il secondo. Ma anche lui si è messo in posizione. Terzo con 66 (-6) Alex Noren (“cugino che è arrivato a Dubai, ho visto una ripetizione al telefono di Rory con il pilota, perché questa collina è il punteggio migliore per la sua guida”), e quarto con 67 (-5) lo spagnolo Adri Arnaus. L’autista cita. Quella che si è esibita di meno in questa giornata di Guido Migliozzi, suonata alla grande con aquila alla buca 2 (par 5), imbucando il terzo colpo da 125 metri. Con tre birdie e quattro colpi persi per un totale di 71 (-1), 22esimo. Sarà in campo domani alle 7.35 italiane con l’australiano Min Woo Lee. E ci sarà anche Tommaso Perrino per giocarsi il gran finale del G4D Tour, circuito riservato ai giocatori con disabilità. Per lui sarà il primo di due round.

primo turno

Sessantacinque T. Hatton (italiano), M. Fitzpatrick (inglese)

66 A. Noren (Sve), 67 A. Arnaus (Esp)

68 K. Kitayama (USA), C. Shinkwin (inglese), Y, Paul (tedesco), R, Højgaard (danese), T. Fleetwood (inglese)

69 M. Kieffer (Ger), V. Pérez (Fra), P. Larrazábal (Esp), R. Ramsay (Sco)

70 P. Waring (Eng), D. Law (Sco), S. Söderberg (Sve), O. Wilson (Eng), G. Green (Mas), R. Macintyre (Sco), J. Rahm (Spa), A Meronk (Polonia)

71 R. Langasque (Fra), J. Campillo (Spa), S. Horsfield (Eng), M. Lee (Aus), G Migliozzi (Ita), A. Otaegui (Spa), R. Mcilroy (N.Ir)

72 M. Schneider (Germania), O. Bekker (S.Af), A. Rozner (Francia), T. Lawrence (S.Af)

73 F. Zanotti (Coppia), J. Lagergren (Sve), R. Mansell (Eng), C. Syme (Sco), S. Sharma (Ind), S. Lowry (Irl), R. Fox (N.Zel)

75 H. Li (Cina), R. Cabrera Bello (Esp), M. Pavon (Fra), T. Olesen (Dan), 76. E. Pepperell (Eng), H. Long (Ger), E. Ferguson (Sco ), J. Smith (inglese)

77 R. Bland (ing.), 78 A Wu (Cina)

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